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SERIE D Cosa può succedere nei prossimi e decisivi 270 minuti!

A cura di Andrea Brizi

Mancano ormai soltanto tre turni alla conclusione del girone G del campionato di serie D che ha raggruppato le quattro formazioni umbre e stante la tristissima parentesi di questa stagione che ha visto una società storica come il Foligno sparire senza nemmeno concludere la stagione, almeno due nostre portacolori, il Trestina ed il ViviAltotevere Sansepolcro(federalmente umbra), hanno raggiunto l'obiettivo prefissato prima del tempo, confermando così la partecipazione alla serie D 2017/2018, con l'aggiunta sicura e freschissima del Villabiagio che si è aggiudicato il campionato di Eccellenza.

La formazione ancora in ballo è il Città di Castello, che purtroppo è in ballo sull'orlo del precipizio in una situazione di classifica pressoché disperata: il turno pre-pasquale non ha portato lo sperato successo sulla Torres, quindi il distacco dai sassaresi terz'ultimi è rimasto invariato a quattro punti e ora raggiungere quota 27 facendo bottino pieno nelle ultime tre partite, probabilmente potrebbe non bastare nemmeno per raggiungere il massimo attualmente possibile, il quart'ultimo posto utile per il play out; se vogliamo dare uno sguardo al calendario dei tifernati scorgiamo il derby altotiberino col Sansepolcro, che visti gli ultimi due incontri disputati sicuramente non regalerà nulla benché già in salvo, poi ci sarà la difficile trasferta con un Avezzano già salvo e chiusura in casa con un'altra formazione già salva come il Flaminia. Diciamo, in definitiva che sarà durissima salvare la categoria anche perché il trend è a dir poco negativo e tanto per ricordare una statistica, l'ultima vittoria sul campo dei biancorossi risale al lontanissimo 1 ottobre, in casa nel derby col Trestina.

Per ciò che riguarda la lotta al vertice, avevano pronosticato una settimana fa orsono, una lotta a due per il primatoe comunque qualcosina è mutato: dopo il turno di giovedì scorso, le posizioni sono rimaste simili con l'Arzachena sempre in testa con 65 punti nonostante i due punti persi nella difficile trasferta di Sansepocro e Monterosi(nella pratica già a quota 67 per il bonus Foligno) e Rieti(vittorioso ad Albano Laziale) a quota 64. Tutto è possibile nei prossimi tre turni, ma l'Arzachena ora quel punticino deve capitalizzarlo al massimo, cercando di fare nove punti pieni da qui alla fine è vi spieghiamo il perché.

Il calendario all'apparenza più agevole lo ha il Monterosi che ha due turni interni con Latte Dolce e Trestina inframezzati dalla non partita col Foligno, mentre gli smeraldini hanno pure loro due turni in casa contro formazioni tranquille come Avezzano ed Albalonga, ma nel mezzo la trasferta terribile del 30 aprile di Nuoro, in un derby sardo che si preannuncia infuocato perché i nuoresi vogliono ancora raggiungere i playoff; di contro il Rieti, che si può mangiare le mani per i punti persi nelle ultime due partite interne, si scontrerà contro tre sarde: in casa con le pericolanti Muravera e San Teodoro ed in trasferta contro il Latte Dolce che è vicinissimo comunque alla permanenza in categoria.
Per i più o meno inutili playoff a seconda dei punti di vista, certe della partecipazione saranno la seconda e la terza del lotto, praticamente sicura la quarta forza OstiaMare, mentre la quinta posizione se la giocheranno Nuorese e L'Aquila divise da un solo punto in classifica; lo scontro diretto di giovedì scorso finito in parità in extremis, ha lasciato concrete speranze alla truppa rossoblu guidata da Pier Francesco Battistini perché in caso di arrivo a pari punti in quinta posizione, gli aquilani hanno il vantaggio dello scontro diretto. C'è da dire, che comunque anche l'OstiaMare è sì in buona posizione, ma dovrà sicuramente guardarsi ancora alle spalle visto il calendario: alla trentaduesima si giocheranno OstiaMare-Nuorese e L'Aquila-San Teodoro, alla trentatreesima San Teodoro-OstiaMare, il big-match Nuorese-Arzachena e Trestina-L'Aquila, mentre l'ultima giornata si disputeranno OstiaMare-Muravera, Lanusei-Nuorese e L'Aquila-Latte Dolce.

In fondo, invece per concludere la nostra analisi, abbiamo già accennato della concreta prospettiva della disputa di un solo play out per la quasi salvezza raggiunta da un Latte Dolce sest'ultimo a quota 37, con i posti caldi che verranno combattuti tra S.Teodoro attualmente a 28, Muravera a 23, Torres a 22 e speriamo Città di Castello a quota 18; prospettando il calendario delle squadre ancora si dovranno intersecare diversi incroci che renderanno per molte formazioni impegnate nello sprint finale, il campionato ancora avvincente fino al 7 maggio, tanto che poi per qualcuno ci saranno code che saranno dolci o amare a seconda dell'esito, ma questo come tutti sappiamo è il bello dello sport.

Nella foto Silvano Fiorucci, tecnico del Città di Castello a fortissimo rischio di retrocessione diretta in Eccellenza

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  Scritto da Andrea Brizi il 18/04/2017
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