Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE

TREVI-BEVAGNA, ANNULLATA LA SQUALIFICA DI 3 ANNI A BASTIOLI

La corte di appello territoriale: "Fatti avvenuti durante una gara del campionato Uisp"

Emanuele Lombardini

PERUGIA - Clamorosa decisione della corte d'appello territoriale della Figc Umbra: Marco Bastioli del Bevagna, squalificato lo scorso 6 dicembre per 3 anni per aver colpito il direttore di gara del derby contro il Trevi - ma il giorno, dopo, quando lui e Andrea Reali si sono sfidati in una partita di calcio a 7 Uisp - potrà tornare a giocare: revocate sia la squalifica sino al 30 Giugno 2020 che la multa di 200 euro. 

La squalifica aveva provocato le ire del Bevagna ma adesso arriva una decisione senza precedenti, destinata a fare scuola: in sostanza, pur riconoscendo l'atto scorretto (presunti colpo alla caviglia ed insulti), ha sottolineato come sia avvenuto in un contesto diverso dal match di campionato, ossia durante un match di un'altra federazione (appunto la Uisp), nel quale i due erano incidentalmente avversari.

La Corte d'appello territoriale rileva preliminarmente che "il tenore non particolarmente chiaro del supplemento allegato al referto di gara ha probabilmente indotto il G.S. a ritenere che i fatti ivi descritti dal sig. Andrea Reali si fossero verificati sugli spalti della partita amatoriale UISP di calcio a sette del 4/12/2017, quando al contrario, all’esito dell’audizione delle parti e dall’esame della documentazione prodotta dalla Società reclamante, è emerso pacificamente che in tale occasione il medesimo Reali ha partecipato quale calciatore de “LA NUOVA TARTUGA” alla gara contro la “MICCHELETTO - NEW START”, nelle fila della quale militava il sig. Marco Bastioli". E'per questo motivo - dice la sentenza - che "i fatti devono essere affrontati da una diversa prospettiva".

Di seguito, ecco l'analisi che porta all'annullamento della sanzione:

"Per quanto concerne il comportamento che presunti tifosi del Bevagna avrebbero tenuto nei confronti del sig. Reali durante la gara di calcio a sette del 4/12/2017, si rileva che, ai sensi dell’art. 35, comma 2.1 C.G.S., “i procedimenti relativi al comportamento dei sostenitori delle squadre si svolgono sulla base del rapporto degli ufficiali di gara, degli eventuali supplementi e delle relazioni della Procura federale e dei commissari di campo eventualmente designati dalle rispettive Leghe, Comitati o Pag. 2037 / C.U. N. 92 Divisioni che devono essere trasmessi al Giudice sportivo entro le ore 14:00 del giorno feriale successivo alla gara”. Il supplemento di cui si discute è stato invece trasmesso dall’arbitro solo in data 5/12/2017 alle ore 12.35, quindi ben oltre il termine previsto dalla norma citata, senza che peraltro vi fossero particolari ragioni che giustificassero detto ritardo: da quanto precede ed anche in virtù delle considerazioni che seguono, la sanzione dell’ammenda di Euro 200,00 inflitta alla ACD Bevagna deve essere annullata. Per quanto attiene, invece, alla posizione del sig. Marco Bastioli, non si può fare a meno di evidenziare che il sig. Andrea Reali ha attribuito a costui comportamenti che egli avrebbe tenuto quale suo avversario di gioco e non come calciatore nei confronti dell’arbitro della gara del giorno precedente, con l’ulteriore conseguenza che nel caso di specie le dichiarazioni del Reali stesso non sono caratterizzate dall’efficacia probatoria privilegiata che l’art. 35 comma 1.1 C.G.S. attribuisce ai “rapporti dell’arbitro, degli assistenti, del quarto ufficiale e i relativi supplementi….circa il comportamento di tesserati in occasione dello svolgimento delle gare”, ma sono semplici dichiarazioni di un tesserato UISP nei confronti di altro tesserato della medesima Federazione in ordine a fatti accaduti durante un incontro di calcio nel quale i due soggetti erano giocatori avversari. In altre parole, gli episodi descritti dal sig. Reali avrebbero in ipotesi potuto assumere rilievo se riportati nel referto dell’arbitro della gara UISP e comunque nell’ambito di tale Federazione".

Print Friendly and PDF
  Scritto da Emanuele Lombardini il 28/12/2017
Tempo esecuzione pagina: 0,97986 secondi