Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE

SAN SISTO, PARLA LUPATELLI "Grande stagione". E' battaglia impianti

SAN SISTO - Domenica 13 allo stadio comunale di Cannara il San Sisto disputerà la finale Play Off del campionato di eccellenza. La squadra di mister Carlo Valentini è stata la rivelazione della stagione calcistica che si sta per concludere.

Di questo grande successo inaspettato ne parliamo con Riccardo Lupatelli (nella foto), presidente dei biancocelesti:
“E’ stata una stagione positiva sotto tutti gli aspetti, visti anche i risultati che sono arrivati dal settore giovanile. Devo complimentarmi a nome di tutta la Società con Valentini e i ragazzi che hanno dimostrato di essere oltre che grandi atleti, grandi uomini; sono altrettanto orgoglioso dei ragazzi che appartengono al settore giovanile, che anche quest'anno hanno dimostrato il loro valore, malgrado conviviamo giorno per giorno con mille difficoltà che sopraggiungono dall'esterno con l’intento di destabilizzare il nostro ambiente. Per questo ringrazio dal profondo del cuore allenatori e giocatori, per aver dimostrato ancora una volta attaccamento alla maglia e alla Società, mantenendo la permanenza nelle categorie, mi riferisco alla Juniores A1, Allievi A1, e giovanissimi A1”.

Nell’immediato futuro, se il San Sisto dovesse superare l’ostacolo Cannara, approderebbe alla fase nazionale con vista sulla serie D. La vostra struttura sarebbe in grado di ospitare altri giovani che vorrebbero far parte di questa grande famiglia?
“E' nostra volontà soddisfare tutte le richieste che stanno giungendo e che perverranno nei giorni prossimi; purtroppo però al momento dobbiamo fare i conti con la realtà che non tutti conoscono ma che colgo l'occasione per rendere pubblica una volta per tutte. Di recente la ASD San Sisto in un momento di difficoltà economica e nell'intento di riorganizzare e migliorare i servizi resi alla comunità, ha commesso l'errore di condividere le strutture con un'altra associazione e precisamente la Junior San Sisto, rivelatasi successivamente una scatola vuota in quanto non risulta ad oggi che faccia attività sportiva appartenente al settore giovanile e scolastico, ma piuttosto manifestazioni ed eventi che nulla hanno a che fare con il sociale utilizzando una struttura pubblica, in questo caso comunale. Non lo dico io, ma lo affermano i tabulati in possesso del Comitato regionale umbro dove ad oggi risulterebbero solo 8 iscritti. Non solo, la stessa Junior San Sisto, va promuovendo a destra e a manca, tesseramenti gratuiti (cosa alquanto inusuale in quanto i proventi per la gestione delle associazioni provengono quasi esclusivamente dalle iscrizioni), ed usa principalmente le strutture comunali per affidarle a terzi togliendo tempi e spazi all'attività sociale dell'ASD San Sisto. La cosa più grave – prosegue incalzante Lupattelli - è che sono state messe in atto da un soggetto noto a tutti, ma che incredibilmente non risulta formalmente né essere dirigente né gestore della Junior San Sisto, specifiche manovre allo scopo di danneggiare se non addirittura impedire il proseguimento della ormai cinquantennale attività dell'ASD San Sisto. Tali manovre sono a tutt'oggi all'esame dell'Autorità giudiziaria”.

Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Qual è la posizione del Comune di Perugia, proprietario dell’impianto, su questa vicenda?
“Il Comune di Perugia è al corrente di tutto ciò e valuterà a breve, come da nostra richiesta, se esistono i presupposti per il mantenimento della convenzione allo Junior San Sisto, considerato che ad oggi, ha solamente 8 iscritti ed utilizza due strutture pubbliche non si capisce per quali fini. Credo - continua Lupatelli - che sia paradossale e inverosimile la situazione che sta vivendo il San Sisto Calcio. Mi auguro e ci auguriamo, parlo a nome di tutta la dirigenza, del quartiere e dei genitori, che questa storia si concluda nel più breve tempo possibile privilegiando gli interessi dei ragazzi di San Sisto e delle zone limitrofe e non di chi arriva da fuori nazione per il business calcistico”.

Dal canto vostro però occorre forse ricompattarsi anche con chi ha fatto la storia recente di questo sodalizio?
“Sarebbe bello, come nei tempi passati, ritrovare una collaborazione con la vecchia dirigenza e ricomporre bonariamente i rapporti interpersonali con l'obiettivo principale di fare della nostra struttura un punto di riferimento non solo sportivo, ma anche umano e di aggregazione per tanti giovani del quartiere”.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione il 12/05/2018
Tempo esecuzione pagina: 0,86388 secondi