Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

PROMOZIONE A - TAVERNELLE-MONTONE: 2-3 (LA CRONACA)

TAVERNELLE-MONTONE: 2-3

TAVERNELLE: Giubbini 5,5, Broccolini 5,5 (24’ st Ciccone L. sv), Fahimi 5,5 (11’ st Cesarini 6), Meloni F. 5,5, Galizi 5,5, Antolini 5,5 (24’ st Vittori sv), Becciolotti 5,5 (11’ st Martani 6), Arcioni 6, Piselli 5 (11’ st Ciccone A. 5,5), Felicino 6,5, Giacani 6,5. A disp. Barbanera, Mezzasoma, Morcellini, Perugini. All. Sargentini 6
MONTONE: Catana 6, Mencagli 6 (1’ st Gaggiotti 6), Fodaroni 7, Grassini 6,5, Carnevali 6, Dini 6, Giaquinto 6 (11’ st Basri 6), Bambini 7 (41’ st Colley sv), Ceppodomo 7, Mariotti 7 (17’ st Grilli 6), Ceccarini 6 (29’ pt Agostinelli 6,5). A disp. Tassi, Assali, Simoni, De Camillis. All. Borgo 6,5
Arbitro: Nika di Terni
Marcatori: 5'pt, 10'pt Ceppodomo (M), 32'pt Felicino (T), 38'st Giacani (T), 45'st Fodaroni (M)

MAURO FIORUCCI
TAVERNELLE - Il palo alla sinistra di Giubbini al 44’ del secondo tempo decide Tavernelle-Montone, sembra un’affermazione riduttiva per una gara che finisce con 5 gol complessivi ma come vedremo sarà sicuramente la chiave di un match molto atteso dove si cercano conferme e soprattutto continuità di risultati da entrambe le sponde.

La difesa gialloverde attende lo spauracchio Ceppodomo, autore di una tripletta nel turno precedente e forse l’attesa è troppo prolungata perché i primi minuti per i locali sono da incubo.

Al 5’ Antolini sembra subire fallo a centrocampo ma l’arbitro e soprattutto il guardalinee, a due passi dall’azione, non sanzionano l’intervento cosi Ceppodomo riceve palla di fronte a Giubbini e insacca a fil di palo.

Due minuti più tardi il Montone guadagna una punizione dal limite dell’area. Fodaroni indirizza una palla senza velleità sotto la traversa ma Giubbini se la fa sfuggire e Ceppodomo ringrazia insaccando per la seconda volta. Il bomber ospite si ritrova subito a 5 gol in 97 minuti giocati. Una partenza di campionato quasi irripetibile.

Al 18’ Giubbini si riscatta respingendo un diagonale dall’incrocio della area piccola sfoderato da Ceccarini.

Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Il Tavernelle aumenta la pressione e al 31’ accorcia le distanze. Lancio di 40 metri dalle retrovie a cura di Meloni F., Giacani raccoglie e si fa atterrare da Catana che subisce l’ammonizione e il gol sul conseguente calcio di rigore trasformato da Felicino. È l’ultima azione degna di nota prima della fine del primo tempo.

La stessa azione si ripete al 13’ della ripresa ma questa volta Giacani non ne approfitta. Al 19’ ancora l’attaccante di casa colpisce di testa la la palla che rimbalzando sorvola la traversa. Spingono forte i gialloni e al 37’ Felicino si fa atterrare sull’out di sinistra, l’arbitro ignora il fallo ma Felicino non si da per vinto e con un guizzo 'alla Dybala' riesce a crossare al centro per Giacani che di testa acciuffa il pari.

L’episodio chiave della gara si verifica 7’ minuti più tardi quando il Montone riparte in contropiede, spiovente dalla destra per la testa di Ceppodomo, Giubbini riesce miracolosamente a deviare sul palo di cui dicevamo all’inizio ma la palla carambola in area ancora per Ceppodomo che cade. L’arbitro sicuro fischia il calcio di rigore per gli ospiti che viene trasformato da Fodaroni: 2-3. Se la palla non avesse incocciato sul legno e magari fosse andata in calcio d’angolo molto probabilmente a quest’ora avremmo parlato della remuntada eroica dei gialloverdi. Triplice fischio e tutti sotto la doccia.

È vero, Ceppodomo ha realizzato 2 reti e procurato il rigore, è stato sicuramente ancora il protagonista ma dietro ad un grande attaccante ci sono sempre grandi giocatori che lo mettono in condizione di segnare, per questo non vanno dimenticati ne Mariotti ne Bambini che hanno sfornato lanci a ripetizione per il bomber abilissimo a giocare sul filo del fuorigioco. Forse oggi la difesa di Sargentini è stata poco precisa proprio su questo meccanismo su cui dovrà lavorare.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Mauro Fiorucci il 17/09/2018
Tempo esecuzione pagina: 0,02988 secondi