Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

TIFERNO 1919, STAVOLTA PARLA GRILLI 'THE WALL': "Restiamo sul pezzo"

CITTA' DI CASTELLO - E' una delle colonne di questo Tiferno 1919 che colleziona vittorie in serie. Il protagonista biancorosso della settimana è Giulio Grilli (nella foto), roccioso difensore centrale classe 1991.

Giulio è tifernate doc di Santa Lucia, vanta uno stupendo quinquennio al Trestina, club nel quale è cresciuto caldisticamente ed dove ha mosso i primi passi tra i grandi con tre annate in Eccellenza e due in serie D. Poi l'approdo al San Lorenzo Lerchi, seguita dall'esperienza al Calzolaro e di nuovo a Lerchi, l'anno scorso, dove è diventato pedina di altissimo profilo.

Qualcuno ti definisce la muraglia, altri il perno: chi è Grilli in questo Tiferno?
"Sono un ragazzo che ci mette tutto l'impegno possibile - sottolinea - e la grinta per sopperire alla mancanza di tecnica, sono un difensore ruvido, vecchia maniera. Il nomignolo 'la muraglia' me l'hanno messo Gianmarco e Michele Bianchi, il direttore: mi piace, ricorda Walter Samuel, il 'the wall' originale".

E poi giochi al fianco di capitan Eramo...
"Con Simone c'è tanto da imparare, sia come comportamento da autentico professionista sia sul modo di stare in campo e di giocare, un esempio in tutto".

Centrale difensivo dalla nascita?
"In realtà no, anzi all'inizio ero centrocampista, ma al Trestina c'erano Morvidoni e Ceccagnoli, trovare spazi era davvero complicato e così mi sono adattato a tanti ruoli, esterno di difesa e poi anche centrale. Mi sono adattato volentieri pur di giocare in serie D."

Parliamo direttamente del Tiferno: anche domenica una vittoria tutt'altro che banale visto che il Mugnano aveva sempre vinto in casa!
"Una vera prova di forza rispetto alle altre gare, dubito che altri riusciranno a vincere facilmente da quelle parti. L'ambiente era un po' caldo e ostile, forse un po' più di quanto ci aspettassimo, ma in questo modo il sapore della vittoria è molto più dolce!"

E' sempre così la domenica: vi capita l'avversario che in quel momento va per la maggiore...
"Del resto trovandoci in quella posizione di classifica le squadre che affrontiamo mettono quel qualcosa in più, però noi siamo una squadra camaleonte, imponiamo il nostro gioco ma ci adattiamo anche alle varie situazioni".

Domenica al 'Bernicchi' ecco il Tavernelle, fresca di ingresso nei play off grazie alla terza vittoria di fila.

Free Image Hosting at FunkyIMG.com
"E' nella posizione che gli compete, i gialloverdi sono squadra di categoria, rosa importante, con l'esperienza giusta ed ha le armi per poterci mettere in difficoltà".

Però questo è un Tiferno che non perde un colpo!
"Per il momento no, speriamo di continuare su questa strada, è tutto frutto di duro e duro lavoro sotto le pressioni di mister Santececca che vuole sempre il meglio da noi, e noi cerchiamo di metterlo in difficoltà al momento delle scelte che deve compiere".

Ma il vero segreto di questo Tiferno qual è?
"Il duro lavoro come dicevo prima, la nostra capacità di apprendere le esigenze che lo staff tecnico ci richiede ogni domenica, siamo una squadra intelligente per capire chi abbiamo davanti ed affrontarla nel migliore dei modi. Abbiamo effettuato più volte un cambio di modulo e tutto questo è possibile grazie all'avere in squadra gente di esperienza e ottima coesione con i ragazzi più giovani".

Dieci punti di vantaggio sulle seconde: molti dicono che il campionato è già finito!
"Se mi richiami ad aprile ti potrei confermare, ora non ci credo, è decisamente troppo presto. Evitiamo di cullarci sugli allori, ne ho viste troppe nel calcio per cantare vittoria".

Per cui non sai ancora se ad aprile ti vedi festante...
"Mi auguro che si continui su questa strada, tutti uniti, dirigenti, staff e giocatori verso l'obiettivo."

A cura dell'Ufficio Stampa del Tiferno 1919

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione il 16/11/2018
Tempo esecuzione pagina: 0,86515 secondi