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Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

MELA: "La Promo A grande torneo. Il C.Diavolo? Giovanissimo, però..."

Carmine D'Argenio
CASA DEL DIAVOLO - Il Casa del Diavolo si sta trovando a sperimentare il classico coltello tra i denti delle 'piccole' che vogliono togliersi dai bassifondi della classifica. Ha trovato sulla sua strada una San Marco Juventina dura da stendere al tappeto ed ora affronterà l'ultima della classe, il Corciano. Studiamo la sictuazione del club perugino insieme al direttore sportivo Gabriele Mela (nella foto).

Direttore, domenica vi è andata bene anche con una decisione arbitrale?
"Vittoria sudatissima contro una San Marco Juventina a dir poco ostica. Al di là dell'episodio del fuorigioco dubbio che stavolta ha avvantaggiato noi, abbiamo trovato di fronte una compagine, proprio come noi, dalle alte motivazioni giovanili. Ma giovani ben messi in campo. Che ci stavano come dei veterani."

I vostri giovani però han risposto colpo su colpo!
"Nessuna della due realtà ha sfigurato. Considerando che la nostra età media è 21,53 anni, ciò che stiamo raggiungendo per noi è già un traguardo".

Non vorrete certo fermarvi sul più bello?
"Personalmente è il primo anno che sono stato chiamato a lavorare in questo ambiente organizzatissimo ed allo stesso tempo passionale. Dopo la batosta del finale dell'anno scorso, ci siamo rimboccati le maniche. Non era semplice, ma dobbiamo ringraziare l'abnegazione di questi giovani, che vengono al campo sempre con tanto entusiasmo. E certamente saranno loro a non volersi assolutamente fermare, perché sanno quello che vogliono. Poi certo non sempre è così facile andarlo a prendere sul campo."

Sabato il Corciano che insidie nasconderà?

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"Classica gara dove l'avversario non ha nulla da perdere e comincia a giocare più sciolto. Ne sono esempio le ultime gare in cui non sta più imbarcando reti. Anche con la Trasimeno ha perso con un solo goal di scarto. Sento di poter dire quindi che sarà un Corciano agguerrito come giusto che sia. Con un decano come allenatore che sa il fatto suo. L'affrontiamo in un momento più che mai ostico. Anche tra l'altro per l'avvicinarsi del calcio mercato, periodo in cui tutti vogliono esporsi positivamente".

A proposito come si sta preparando al calcio mercato di dicembre?
"Siamo partiti quest'anno con un ringiovanimento della rosa. Corradini, Rampacci, Carnevali, Mancini, i fratelli Torsoni sono andato tutti via. Abbiamo ricominciato tutto da capo ed intendiamo perseguire tale linea oltremodo verde, che ci fa ben sperare visto il massimale impegno messo dentro da tutti con sacrificio."

Ma uscirà ancora qualcuno?
"No perché abbiamo trovato la nostra dimensione. I pezzi pregiati come Giovi per noi rimangono. Perché colmano il tasso d'inesperienza dei nostri giovani. Poi è ovvio che è una fase delicata, alcuni giocatori hanno offerte. Se per caso uscirà anche uno solo, verrà rimpiazzato. Ma i ragazzi han formato un bel gruppo, si frequentano anche fuori dal campo. Non dimentichiamo che quest'anno già abbiamo amalgamato 12 elementi nuovi."

Come dire già avete lavorato quest'estate!
"Io e il mister abbiamo lavorato sodo, ma siano anche stati fortunati dalla risposta dei ragazzi. Ciò non toglie che, proprio per qualche errore dettato dalla gioventù, abbiam perso due derby, con Piccione e Pianello. Prendendo invece delle soddisfazione dovute all'abbrivio giovanile, come la vittoria sulla Trasimeno".

Dove può arrivare il Casa del Diavolo quest'anno?
"Al momento guardiamo dietro di noi per metter fieno in cascina. Perché in alto c'è una Tiferno che almeno fino a prova contraria del mercato di riparazione, rispetto alle altre, è una iper corazzata. Ed ha anche alzato l'asticella delle dirette inseguitrici, che quindi verosimilmente si rafforzeranno ancor di più. Quindi questo girone già di per se è di un valore altissimo, probabilmente di più di quello B, e tenderà ad avanzare ancora verso l'alto. Basti pensare ad una media squadra come la Castiglionese Macchie, che dispone di Memaj ed Hesenay, che gli garantiscono un certo numero di giocate e reti. Tutte le squadre hanno qualcosa e la classifica sta lì a dimostrarlo. Tolta la Tiferno, fino alla decima stanno tutte li in 9 punti. Non lo conoscevo direttamente, per averne fatti altri, ma è campionato questo più che mai equilibrato e complicato".

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  Scritto da Carmine D'Argenio il 29/11/2018
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