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Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

SERAFINELLI LANCIA LA ROMEO MENTI: "Vogliamo la Promozione"

Carmine D'Argenio
ALLERONA SCALO - La Romeo Menti domenica scorsa si è fatta avanti a suon di goal contro la Via Larga Marsciano e spera di bissare il successo domani nella sfida asimmetrica seconda contro penultima: in casa contro la Nuova Attiglianese.

La società tiene alta la carica per non far abbassar la guardia. 
"Anche perché sono queste le partite che possono complicarti il cammino, se non le affronti con le dovute cautele".

Ci dice il Direttore Tecnico della Prima squadra, Giordano Serafinelli, il quale è contento di ritrovarsi in una grande famiglia. 
"Già lo sapevo. Ho riabbracciato lo stesso sano ambiente di dieci anni fa quando ho lasciato l'Umbria come giocatore".

Dopodiché Serafinelli ha conquistato nel Lazio, una Promozione, ed una Coppa Lazio Seconda Categoria Regionale come più giovane allenatore giocatore. In mezzo, altre promozioni e salvezze importanti. Ha poi appeso le scarpette, per tornare dal vecchio compagno di squadra Luca Cupello (attuale Dirigente), alla Romeo Menti. Ed è già parte integrante del progetto. Direttore, risultato roboante domenica scorsa con 5 reti!
"Non tanto per il 2 a 5, quanto soprattutto per una prima mezz'ora palla a terra, fatta di belle trame. Contro una squadra affamata di punti come l'Attiglianese ora sarà tutt'altra musica. Bisognerà scendere ad una partita di lotta."

State però dimostrando di poterla andare a giocare contro qualsiasi avversario di categoria.
"Ultimamente i risultati vanno bene e si abbinano con un bel gioco, frutto del lavoro di un bel gruppo, ma dietro c'è anche tutto un lavoro tecnico e dirigenziale, che ho trovato in poche altre piazze a questi livelli. L'affiatamento e l'intesa parte già dalla Società. Oltre che splendide rappresentanze, persone competenti nei ruoli, che sanno lavorare di squadra, con cui è piacevole operare gomito a gomito. Cio si riflette sul campo. Ai giocatori viene trasmessa serenità, così che ognuno si esprime al meglio delle proprie potenzialità."

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"E per togliersi belle soddisfazioni. Senza mezzi termini, puntiamo ad un campionato di vertice. Giunti alla 13^, anche le altre si stanno accorgendo di noi, le aspettative cominciano ad alzarsi. Dobbiamo accettare la sfida e tener testa alla Tiber, che viaggia molto bene. Alla seconda di campionato con loro, ci mancavano 5 /6 giocatori. Non per demerito degli altri, che anzi ben figurarono al cospetto della favorita di girone, tuttavia al ritorno potrà essere tutt'altra cosa, perché noi siamo carichi e pronti, non ci faremo trovare impreparati, non possiamo venire meno sul più bello".

A proposito di venire meno, cos'è successo a Sarpano?
"Sergio, durante la gara di domenica, fortunata per noi ma sfortunatissima per lui, ha subito un infortunio che lo terrà fuori buona parte del campionato. Per cui in bocca al lupo a questo ragazzo che ha contribuito a portarci fin qui. I compagni giocheranno per dedicargli la vittoria domenica. "

Interverrete quindi sul mercato?
"Cercheremo di rimpiazzare in prima istanza dal vivaio, le nostre casse ci impongono oculatezza. Nel muoverci con cautela cercheremo di attingere innanzitutto da lì. Poi se si riuscirà ad esser attenti alle spese, si potrà andare anche oltre qualche soluzione interna. Sappiamo che a lottare per la vetta ci sono rivali attrezzate, cercheremo di stargli dentro, se poi capita la ciliegina sulla torta, non ce la faremo scappare."

Intanto c'è da battere la Nuova Attiglianese.
"Sono convinto che il nostro zoccolo duro, quello su cui abbiamo lavorato la scorsa estate, portato dal territorio laziale e subito ambientatosi alla grande; Zammarchi (nostro vice capo cannoniere con 9 reti in sette partite, dietro solo a Giomarelli), Fini (centrocampista d'esperienza, avendo fatto categoria superiore), il portiere Equitani, Franciaglia, centrale che fa la differenza nel reparto difensivo, con il vizio del goal: quota 3 per lui, abbinato al resto dei validi componenti, non ci farà steccare neanche le gare dall'alto tasso d'insidia, come quella con la penultima in classifica".

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  Scritto da Carmine D'Argenio il 01/12/2018
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