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Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

VERSO TOLENTINO-FOLIGNO - Scopriamo i segreti dei marchigiani

ROBERTO CRUCIANI

TOLENTINO - Squadra che nel suo dna parla molto umbro il Tolentino di Andrea Mosconi che ormai umbro lo è da tempo d’adozione. La squadra cremisi, anche per motivi logistici (l’apertura completa della superstrada Foligno-Civitanova marche), ha ampliato un rapporto tra i cremisi e l’Umbria appunto da sempre molto. Non lo hanno dichiarato apertamente ad inizio stagione e continuano a non farlo, ma per tutti gli addetti ai lavori regionali i cremisi (questo lo storico colore delle maglie tolentinati) sono, insieme al Fabriano Cerreto, le più serie candiate al salto in Serie D. Squadra costruita basi solidissime e grande sostanza.

In porta proprio il numero uno umbro Cristopher Rossi (ex Subasio e Sansepolcro), dall’anno scorso a Tolentino, sempre in grande evidenza. In difesa la cerniera è formata da Claudio Labriola e Puierluigi Borghetti centralmente (quest’ultimo a Terni e Perugia ai tempi della C) con ai lati il ternano Matteo Della Spoletina a destra e a sinistra capitan Federico Ruggeri. Sugli esterni occhio anche alla forza esplosiva di Marco Mariani e all’esperienza del jolly Edoardo Tartabini.

In mediana molto passa dai piedi di Emanuele Strano, utilizzato all’occorrenza anche al centro della difesa, ma anche di Paolo Tortelli senza dimenticare l’ex professionista Lorenzo Capezzani (per lui Parma, Spal e Fano) oltre a Matteo Gabrielli.

Abbondanza in attacco dove alla coppia di inizio stagione formata da Valerio Terriaca (ex Perugia) e Gabriele Tittarelli (ex Spoleto ma out per infortunio fino al termine della stagione) si sono aggiunti due pezzi da novanta. Nelle ultime ore l’ex Rieti Simone Di Domenicantonio ma soprattutto il colpo è stato l’acquisto di Matteo Minnozzi, classe 1996, 30 gol lo scorso anno con la maglia del Porto D’Ascoli in Eccellenza tra campionato e Coppa e reduce da una fugace esperienza alla Samb in C. Il Tolentino ha battuto la concorrenza di mezza Serie D per strappare il si di un attaccante capace di spostare gli equilibri.

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IL CAMMINO. Perfetto o quasi in Coppa Italia dove sono state collezionate solo vittorie, compresa la finalissima vinta in casa (si è giocata per accordo tra le parti al Della Vittoria di Tolentino) contro il Fabriano Cerreto, in campionato la lotta è serrata e vede quattro squadre in appena quattro punti. Comandano proprio i cremisi ma il Fabriano Cerreto guidato dall’eugubino Renzo Tasso tallona ad una sola lunghezza con il Porto Sant’Elpidio e l’Urbania che non mollano la presa.

I NUMERI. La difesa a quattro è un must intoccabile o quasi per Mosconi che nel corso della stagione ha variato molto l’assetto tra centrocampo e attacco. Il 4-4-2 è il sistema usato maggiormente con diverse variazioni sul tema a seconda degli interpreti. Davanti la coppia di riferimento è quella formata da Terriaca e Minnozzi al momento mentre dietro, vista l’indisponibilità di Labriola per infortunio, è scalato molto spesso Strano. Quello dei cremisi è il miglior attacco del campionato con 34 reti insieme a quello del Fabriano mentre la difesa ha subito 19 reti e una certa discontinuità l’ha mostrata. La vera forza è in casa con 7 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta maturata per una squadra molto solida comunque che in trasferta ha patito un po’ di più.

LA DOPPIA SFIDA. L’andata si giocherà il prossimo 27 febbraio al Della Vittoria di Tolentino mentre il match di ritorno, di questa sfida valida per gli ottavi di finale della competizione, è in programma il prossimo 6 marzo in terra umbra. Più che una sfida extra regione si tratta di un derby: tra le due città la distanza è di appena 65 chilometri. Diciamo molto meno di altre trasferte di Eccellenza regionale per Umbria e Marche.

 

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  Scritto da Redazione il 06/02/2019
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