Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

LETTERA - Il Castel del Piano alle famiglie: circolare da rettificare

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettere inviata dal presidente Francesco Pace alle famiglie dei propri giovani tesserati a Castel del Piano, dopo la circolare del Ministero dell'Interno che vieta anche gli allenamenti individuali.

"Carissimi, sono ancora tramortito dall'impietosa circolare di ieri sera (che allego), dove ci viene imposto di dare uno stop anche agli allenamenti individuali fino al 24 novembre. Il Covid esiste e purtroppo non fa distinzioni, le autorità competenti si. Pertanto sento il dovere di scrivere queste poche righe ed esternare tutto il mio disappunto oltre a comunicare il momentaneo stop di tutte le attività.


La mie sono parole di delusione, di chi ha investito tanto per la riuscita di un progetto unico. Un progetto che punta a far crescere i giovani, a non smettere di farli sentire al settimo cielo con un palla tra i piedi, a dare un'alternativa al degrado sociale che dilaga tra una fascia d'età che rappresenta il nostro futuro.


Al mio grido di dolore, si aggiunge quello di tanti tecnici, dirigenti, magazzinieri, giocatori, famiglie che da ieri sera continuano a scrivermi per una parola di conforto. Persone che dedicano a questa passione ore della loro settimana e non se ne perderebbero nemmeno un minuto. Persone sincere e genuine, nate e cresciute con l'idea di vivere lo lo sport come un valore unico, come una seconda famiglia. Persone che levano tempo alle loro famiglie per inseguire un sogno sportivo, per poter festeggiare in piazza un piccolo successo e condividerlo con la comunità.

Free Image Hosting at FunkyIMG.com


Ogni ragazzo con la palla tra i piedi mi ricorda me da giovane, facendomi rivivere il passato e rappresentando anche il mio futuro. 
Gli anni sono passati veloci da quei tempi, ma quell'atmosfera, quella strana magia che respiravo ogni qualvolta il polverone del campo in terra si alzava, la ricordo ancora perfettamente. È unica, difficile da descrivere ma facilissima da cogliere. 

Quando mi è stato proposto questo incarico ero consapevole che avrei dovuto, assieme ai miei compagni di viaggio, affrontare una montagna enorme da scalare visto il momento che stiamo vivendo, ma ho voluto accettare la sfida e non me ne sono mai pentito.

La nostra Scuola Calcio, i nostri ragazzi, in quell’età dove si creano dei parallelismi tra i vari sentimenti che un ragazzo vive, resta il nostro faro, la nostra speranza per il futuro.  Oggi, dopo aver investito in adeguamenti e protocolli, le “autorità competenti”, decidono improvvisamente di creare due tipi di categorie: quelli così detti “importanti” (nazionali) e quelli “meno importanti, secondari” (provinciali). Abbiamo accettato il primo DPCM sospendendo il campionato di Eccellenza, ci siamo adeguati al secondo con gli allenamenti individuali a 4 metri di distanza, e adesso ci vietano anche quelli.

Come se dentro un campo, all'aria aperta, distanti, il virus sia più pericoloso dell'affollamento in una metropolitana, di due ragazzi sullo scooter, di un gruppetto di giovani al parco. Ma di cosa stiamo parlando?! Solo gli incapaci, quando non sanno gestire prendono la decisione più drastica, quella che può avere effetti devastanti sulla società. Scusate lo sfogo, queste mie considerazioni troveranno consenso di alcuni e dissenso in altri per svariati motivi di ordine sociale, economico e culturale.

Rispetto le idee di tutti e mia adeguo, però qui stiamo parlando di SPORT praticato all'aria aperta! Lo sport deve aiutare, deve unire, deve migliorare! Lo sport deve essere divertimento, organizzazione e libertà. Esistono differenze e disuguaglianze?  In questa società evidentemente esistono, ancora oggi. Ma noi dobbiamo esser più forti, perché noi siamo il CASTEL DEL PIANO!

Ieri abbiamo istallato la nuova insegna luminosa all'ingresso, proprio perchè simbolicamente per noi rappresenta quella luce che non deve spegnersi, la grinta che abbiamo dentro. Sarò il primo a continuare con passione e orgoglio non appena avremo via libera, ma ora occorre soprattutto la vostra spinta e la vostra energia, la vostra capacità di saper attendere fiduciosi. Ci rialzeremo, ancora una volta, tutti insieme.

Intanto restiamo fiduciosi in un rapida rettifica da parte della FIGC. Di ogni sviluppo vi terremo informati. Gli allenamenti sospendono, la scuola calcio resterà ferma fino al 24 novembre, ma dentro quel campo c'è ancora un cuore che batte! Il presidente Francesco Pace".

 

 

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione il 28/10/2020
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,10017 secondi