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SI STUDIA UNA NUOVA RIFORMA - iscrizione all'Inps per i dilettanti?

Una nuova legge che, se portata avanti ed attuata, potrebbe stravolgere tutto il movimento dilettantistico nazionale

Con il nuovo decreto legislativo attuativo, anche i calciatori Dilettanti saranno iscritti all’Inps.

Una legge che era già in programma addirittura dal Governo Conte I, ma che dopo un incontro tra lo stesso premier e il ministro Spadafora è stato ulteriormente limato.

Un calciatore o un dirigente dilettante sono da considerare lavoratori sportivi.

Come riporta la legge, sono definiti lavoratori sportivi, “l’atleta, l’allenatore, l’istruttore, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita un’attività sportiva verso un corrispettivo al di fuori delle prestazioni amatoriali.”

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Una grossa novità, visto che fino ad ora per gli sportivi del mondo Dilettanti era “esclusa ogni forma di lavoro, sia autonomo che subordinato”.

I dettagli sono ancora tutti da stabilire, ma la strada sembra tracciata.

I dilettanti avranno le stesse tutele dei professionisti, potendo beneficiare anche del fondo pensioni.

L’attività di lavoro sportivo potrà costituire oggetto di un rapporto di lavoro subordinato, autonomo o occasionale.

Fonte: Marcheingol.it

 

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  Scritto da Redazione il 10/11/2020
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