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RIFORMA DELLO SPORT - Per ora salta tutto: rinvio al 2024

Riprendiamo la news appena pubblicata da notiziariodelcalcio.com

Fonte: notiziariodelcalcio.com

La riforma dello Sport a cui tanto ha lavorato l'ex ministro Vincenzo Spadafora è stata rinviata al 2024 e con essa l'abolizione del vincolo sportivo. Una notizia che ha fatto esultare i sostenitori del vincolo sportivo. Ed ecco arrivare il comunicato della Lega Nazionale Sportivi Dilettanti che di seguito riportiamo.

I fieri sostenitori del vincolo sportivo per i dilettanti: società sportive, le Federazioni, e una parte della politica ritengono che la patrimonializzazione dei giovani atleti sia molto più importante della loro libertà. Per via del vincolo l’atleta non può cambiare società se non con l’avvallo della società sportiva che ne detiene il ”possesso” anche per un periodo molto lungo (in media 10 anni) .

I ragazzi tesserati spesso vengono trattati come merce di scambio attraverso compravendite, prestiti, scambi, questo “mercato delle vacche” avviene anche tra piccole società sportive. Noi crediamo che in queste speculazioni economiche non ci sia nulla di sportivo, tranne che una mentalità di mercificazione delle prestazioni dei giovani.

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Inoltre in Europa ( tranne che in Grecia ) non esiste qualcosa di analogo al vincolo sportivo italiano. Il perchè non esista il vincolo sportivo risiede nel livello di civiltà sportiva, e di rispetto della libertà dell’atleta, e soprattutto perchè la macchina dello sport dilettantistico è considerata e gestita come un business sostenibile, non come in Italia, dove nella maggioranza dei casi ci troviamo difronte ad un mecenatismo mascherato, che si regge per buona parte togliendo libertà alla parte contrattualmente più debole, e cioè il giovane dilettante tesserato. Il sistema sportivo italiano prevede il monopolio delle gare agonistiche da parte delle Federazioni sportive, che con le loro norme federali impongono agli atleti per poter partecipare alle gare di essere tesserati, generalmente il tesseramento prevede anche un vincolo sportivo ( dai 14 anni ai 25 anni ), non c’è modo di scappare se vuoi partecipare alle competizioni sportive devi assoggettarti a questo vincolo.

A titolo di cronaca le Federazioni sportive sono enti di diritto privato, e sono costituite da tutte le società sportive federate. Questi enti privati hanno però un grosso potere normativo, cioè regolano e limitano la libertà sportiva degli atleti. Il vincolo sportivo è un istituto secondo noi anacronistico e anche di dubbia costituzionalità, perchè comprime notevolmente la libertà sportiva . Comprendiamo che bisogna premiare le società che investono nei settori giovanili, consentendo a loro di avere degli incentivi di carattere economico per poter svolgere bene la loro attività, ma come genitori non vogliamo che questo debba avvenire a discapito della libertà dei nostri figli. La politica e le Federazioni riflettano sull’opportunità dell’abolizione del vincolo sportivo prima del 2024 dando così una maggiore dignità sportiva ai nostri ragazzi.

Fonte: notiziariodelcalcio.com

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  Scritto da Redazione il 11/05/2021
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