A pochi giorni dalla fine del Calciomercato, la Juventus si trova davanti a un bivio strategico. Con l’ipotesi En-Nesyri tramontata, il club valuta mosse e alternative per rinforzare il reparto offensivo. I segnali su David rassicurano, ma Spalletti chiede comunque un innesto, complice l’assenza di Vlahovic, ancora alle prese con i postumi dell’intervento al menisco.
Mateta torna un nome caldo in casa Juve
Tra le ultimissime, il profilo che torna a circolare con forza è quello di Jean-Philippe Mateta, attualmente al Crystal Palace. Non è la prima volta che il francese entra nei radar bianconeri, ma stavolta cambiano contesto e urgenze. La Juventus vede in lui l’attaccante ideale per completare il reparto nel breve periodo, soprattutto con l’Europa sullo sfondo.
Le condizioni del Crystal Palace per il sì
Il Crystal Palace, 15° in Premier League, ha aperto alla cessione ma chiede garanzie precise per il riscatto. Sul tavolo la formula del prestito oneroso da 2,5 milioni, con obbligo di acquisto fissato intorno ai 30 milioni al verificarsi di condizioni sportive, tra cui spicca la qualificazione Champions. Una soluzione che favorirebbe i bianconeri senza esborsi immediati pesanti.
Le quote e il sentiment degli operatori
Mateta ha scalato anche le lavagne dei principali siti di scommesse, entrando nella lista dei favoriti per il ruolo di prossimo attaccante della Juventus. Il progressivo abbassamento delle quote evidenzia un sentimento crescente verso il buon esito dell’operazione, con l’interesse degli operatori che riflette il clima delle trattative live in corso.
Perché è saltato En-Nesyri
Sul fronte En-Nesyri, a fare chiarezza è stato Giorgio Chiellini, che ha spiegato pubblicamente lo stop all’operazione: segnali negativi dal giocatore e richieste non soddisfatte sul piano delle formule hanno bloccato il trasferimento. Anche il Fenerbahce ha irrigidito la propria posizione, chiudendo di fatto una strada che sembrava percorribile in precedenza.
Le mosse della dirigenza bianconera
La posizione della Juventus resta pragmatica. Ottolini ha provato a tenere viva l’operazione a Istanbul, ma è rientrato quando ha compreso che parte dell’entourage del giocatore spingeva altrove. Nelle ultimissime è emerso anche l’interesse del Siviglia, pronto a valutare il ritorno dell’attaccante, ma al momento l’offerta bianconera non è stata pareggiata.
Tra Beto, Mateta e la possibilità zero colpi
Nel ventaglio delle alternative spunta anche Beto, considerato una possibile mossa last minute per accontentare Spalletti. La Juventus però mantiene un margine di manovra, valutando anche la possibilità di restare così fino a marzo, confidando nel rientro di Vlahovic. L’ultima settimana di mercato si preannuncia intensa, con scenari aperti e trattative live fino all’ultimo.






