Nel cuore della sessione invernale di Calciomercato, il Napoli ha intensificato i suoi sforzi per assicurarsi Ademola Lookman, l’esterno offensivo dell’Atalanta che sta attirando l’interesse di molte big. Dopo un lungo periodo di riflessione, il ds Manna ha deciso di rompere gli indugi e mettere trattative live in moto per cercare di portare il giocatore a rinforzare il reparto offensivo, con l’obiettivo di dare maggiore imprevedibilità alla manovra.
Sì dell’Atalanta, nodo valutazione del cartellino
Secondo le ultimissime, l’Atalanta non si opporrebbe alla cessione nel mercato invernale e potrebbe accettare una formula di prestito con riscatto, aprendo una porta concreta alle operazioni di Napoli. Tuttavia, il principale ostacolo rimane la valutazione economica del cartellino, considerata alta per gli standard del club partenopeo e potenzialmente complicata da colmare, alimentando così un acceso confronto sulla cifra finale.
Strategia azzurra: chiudere a gennaio
Il Napoli non vuole ripetere errori del passato e punta a chiudere l’affare già nel mese in corso, senza aspettare l’estate. La dirigenza considera Lookman un profilo ideale per dare impatto immediato alla squadra e ha posto più volte il tema delle trattative live con i dirigenti bergamaschi, cercando di limare la distanza tra domanda e offerta. La volontà di De Laurentiis e del direttore sportivo è quella di anticipare la concorrenza.
Occhio alla concorrenza estera
Mentre il Napoli lavora per portare a casa Lookman, non mancano altri club interessati all’esterno nigeriano. Società turche e spagnole, così come diversi club di Premier League, seguono con attenzione la situazione del giocatore, pronti a inserirsi qualora la trattativa dovesse allungarsi o complicarsi. Questo contesto di mercato infuocato aggiunge ulteriori variabili da monitorare in tempo reale.
Scenario futuro e possibile svolta
Il futuro di Lookman resta uno dei temi più caldi di questa finestra di calciomercato, con il Napoli deciso a non mollare e con l’Atalanta aperta ad ascoltare proposte interessanti. La distanza tra le parti sulla valutazione potrebbe spingere gli azzurri a valutare formule alternative o a inserire contropartite, mentre le prossime ore di ultimissime potrebbero rivelarsi decisive per definire il destino dell’esterno offensivo.






