Quando il gong del calciomercato era ormai vicino, la Fiorentina sembrava aver chiuso un’operazione importante per il futuro. Le ultimissime raccontavano di un accordo raggiunto e di documenti pronti, ma nelle frenetiche trattative live dell’ultima sera qualcosa si è improvvisamente incrinato, trasformando un affare fatto in un clamoroso dietrofront.
Firma arrivata, ma non è bastata
Kosta Nedeljkovic, terzino destro classe 2005 del Lipsia, aveva firmato il contratto con la Fiorentina a pochi minuti dalle 20:00, orario limite per il deposito dei documenti. Un passaggio che sembrava certificare la chiusura dell’operazione, con i viola pronti ad accogliere un profilo giovane e di prospettiva per rinforzare la corsia destra.
Il passo indietro del Lipsia
A far saltare definitivamente l’affare è stato però il Lipsia, che all’ultimo momento non ha completato l’iter necessario per finalizzare il trasferimento. Un comportamento che ha sorpreso la Fiorentina e il ds Roberto Goretti e cambiato l’esito delle trattative live, lasciando il giocatore formalmente vincolato al club tedesco nonostante l’accordo già sottoscritto con i viola.
Rugani chiude il mercato viola
Con il mancato arrivo di Nedeljkovic, la Fiorentina ha chiuso il mercato di gennaio puntando su Daniele Rugani, ultimo tassello di una sessione comunque intensa. Un calciomercato che ha portato a Firenze anche Fabbian, Brescianini, Solomon e Harrison, confermando una strategia tra rinforzi immediati e scelte orientate al futuro.






