Nel momento più delicato della stagione, l’Orvietana alza la voce sul calciomercato con un’operazione di grande impatto. Il ritorno di Matteo Panattoni, definito dal ds Capretti, rappresenta una mossa chiara e mirata, capace di incidere immediatamente sugli equilibri della corsa salvezza e di ridare entusiasmo a tutto l’ambiente biancorosso.
Il bomber che ha già fatto la differenza
Classe 2002, Panattoni non è una scommessa ma una certezza. I suoi 17 gol nella passata stagione hanno trascinato l’Orvietana fino alla finale playoff, lasciando un segno profondo. Un rendimento che ha convinto il presidente Biagioli a spingere per il ritorno dell’attaccante, considerato l’uomo giusto per cambiare passo nel momento decisivo.
Un’operazione costruita con precisione
Il prestito dal Livorno, chiuso nelle ultimissime ore di mercato, è il frutto di una strategia lucida e determinata. Capretti ha lavorato sottotraccia nelle trattative live, riuscendo a riportare a casa un giocatore già integrato e pronto all’uso. Un’operazione che unisce qualità tecnica, conoscenza dell’ambiente e immediata affidabilità.
Subito in campo nel derby
Panattoni sarà immediatamente a disposizione di Pascali e potrà scendere in campo già nel derby di domenica a Foligno. Un ritorno che accende aspettative e fiducia, perché il bomber toscano conosce peso e responsabilità della maglia. L’Orvietana punta su di lui per trasformare esperienza ed entusiasmo in punti fondamentali per la salvezza.






