Migliori bookmakers
💰 Bonus del 100% fino a €150
💰 Bonus fino a €100
💰 Bonus di benvenuto fino a €150
Tutti i siti
Copy LinkFacebookLinkedInTelegramX
Calciomercato JuventusCalciomercato Serie A

Serie A, Calciomercato Juventus – A giugno il superbomber: Ottolini ha già l’accordo

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
Arrow right Arrow right
Caporedattore di Settecalcio.it
Serie A, Calciomercato Juventus – A giugno il superbomber: Ottolini ha già l’accordo

Prima di ogni valutazione tecnica, c’è una notizia che pesa più delle altre: il ds della Juventus, Ottolini, avrebbe già un accordo con Victor Osimhen. È questo il vero snodo delle ultimissime bianconere. Un’intesa di massima che non equivale a un affare chiuso, ma che orienta strategie, tempi e priorità del Calciomercato juventino da qui ai prossimi mesi.

Osimhen, sogno con basi concrete

Osimhen oggi è felice al Galatasaray, soprattutto per un ingaggio fuori scala da 16 milioni netti. In Europa cifre simili sono impraticabili, ma l’accordo con Ottolini apre uno spiraglio legato a progetto e ambizione. Le trattative live restano complesse, subordinate a sacrifici economici del nigeriano e a un futuro tecnico chiaro alla Juve.

Champions e conti al centro

Il passaggio chiave resta la Champions League. Senza qualificazione, la Juve rinuncerebbe a diversi milioni, con ricadute immediate sul mercato. Osimhen è un sogno possibile solo con certezze sportive e finanziarie. L’accordo, o il pre-accordo se preferite, con Ottolini indica una direzione, ma tutto dipende dal campo e dal percorso europeo imminente, dove ogni dettaglio può fare la differenza.

Vlahovic torna protagonista

Il presente però ha un nome e cognome: Dusan Vlahovic. Il suo rientro alla Continassa, dopo il periodo in Serbia, è una notizia eccellente per Spalletti. Non è arrivato un numero 9 qualunque, ma il numero 9 più naturale per l’attacco bianconero. Presenza, sponda, profondità: esattamente ciò che era mancato nelle ultime partite decisive.

Le parole di Spalletti

Spalletti lo aveva spiegato chiaramente dopo Napoli: serviva qualcuno capace di fare da riferimento, come Hojlund. Il riferimento a Jonathan David era tecnico, ma il messaggio era limpido. Con Vlahovic, l’attacco ritrova una struttura più completa, utile anche nelle fasi in cui serve giocare diretto e occupare l’area con continuità.

Tempi di recupero e programma

Il rientro è stato gestito con prudenza dopo l’intervento del 4 dicembre per la lesione tendinea rimediata col Cagliari. Niente forzature: allenamenti personalizzati e ritorno in gruppo previsto nella prima settimana di marzo, dopo la sfida dell’Olimpico contro la Roma. Le condizioni migliorano, ma il percorso resta graduale e monitorato.

Motivazioni e ultimo tango

Dal punto di vista mentale, Vlahovic è carico. Vuole vivere il suo ultimo tango alla Juve da protagonista, per i tifosi e per Spalletti che lo stima. Sarà anche una vetrina personale, con Milan, Bayern Monaco e Barcellona attente. Ma prima c’è una stagione da chiudere ad alto livello.

Presente e futuro si intrecciano

La Juve vive un equilibrio sottile tra presente e futuro. Vlahovic è la medicina immediata per l’attacco, Osimhen l’orizzonte ambizioso già tracciato da Ottolini. Il Calciomercato si muove sotto traccia, tra ultimissime e trattative live, mentre il campo resta il giudice supremo di ogni strategia bianconera.