Il futuro della guida tecnica granata potrebbe riservare un clamoroso ritorno. Tra le ultimissime di Calciomercato prende quota il nome di Ivan Juric come possibile successore di Marco Baroni. Un’ipotesi fatta circolare questa mattina da Tuttosport e che riapre scenari già vissuti sotto la Mole, tra ricordi contrastanti e valutazioni strategiche.
Un triennio tra solidità e tensioni
Ivan Juric ha guidato il Torino per tre stagioni, garantendo continuità di risultati soprattutto nei primi due anni. Nell’ultima annata, però, il rapporto con l’ambiente si è progressivamente deteriorato. Nonostante un percorso complessivamente dignitoso, il feeling con la tifoseria si è incrinato fino alla separazione.
Le esperienze recenti
Dopo l’esperienza granata, il tecnico croato non ha trovato la stessa stabilità altrove. L’esonero all’Atalanta in questa stagione e quelli precedenti con Roma e Southampton hanno complicato il suo percorso. Ora il suo nome riemerge nelle trattative live legate alla panchina del Torino.
La posizione di Cairo
Qualora si decidesse per un cambio in panchina, Juric sarebbe il primo profilo sulla lista del presidente Urbano Cairo. Una scelta che avrebbe un peso significativo anche a livello simbolico. Il club valuta con attenzione, consapevole delle possibili reazioni di una piazza già in fermento.
Tifoseria sul piede di guerra
Il clima attorno alla società resta teso. La contestazione nei confronti della proprietà prosegue e coinvolge direttamente Cairo. Il ritorno di Juric, in questo contesto, rischierebbe di alimentare ulteriori divisioni, piuttosto che ricompattare l’ambiente attorno alla squadra.
Sciopero e stadio semivuoto
La Curva Maratona ha annunciato il secondo sciopero consecutivo, disertando anche la sfida con il Bologna di domenica dopo quella contro il Lecce. Nel resto del Grande Torino le tribune saranno solo parzialmente popolate e ciò soprattutto grazie ad una politica di prezzi molto bassi. Uno scenario che pesa sulle scelte future e sulle strategie di Calciomercato.






