L’Udinese blinda Davis, il centravanti inglese che ha già fatto dimenticare Lucca. Otto gol in campionato e tre assist raccontano l’impatto immediato. La ricetta del successo? Pancakes alle fragole a colazione e una nuova consapevolezza che in Friuli ha cambiato tutto.
Arrivato tra scetticismo e paragoni pesanti, il classe 1998 ha ribaltato le gerarchie in pochi mesi. Con la rete nel Monday Night contro la Fiorentina è salito a quota 8 centri stagionali, numeri che certificano una crescita evidente e lo consacrano come riferimento offensivo della squadra.
Dalla sofferenza alla rinascita
Cresciuto nell’Aston Villa, Davis aveva vissuto stagioni complicate tra Nottingham Forest e Watford, frenato soprattutto dagli infortuni. Anche il primo periodo a Udine era stato segnato da lunghe soste in infermeria e appena 182 minuti giocati in una stagione.
L’unico lampo era arrivato nel maggio 2024, con il gol salvezza contro il Frosinone all’ultima giornata: una rete pesantissima che aveva evitato la retrocessione. Poi un’altra partenza promettente e un nuovo stop fisico, prima della definitiva svolta nell’attuale campionato.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, la trasformazione è stata prima mentale che tecnica. Davis ha trovato continuità, fiducia e un ruolo centrale nel sistema di Kosta Runjaic. Senza di lui, l’Udinese ha perso terreno nella corsa alla Conference, segnale chiaro della sua importanza.
Rinnovo e futuro in bianconero
Ora il club vuole blindarlo: sul tavolo c’è un rinnovo fino al 2029 con opzione per il 2030. Le sensazioni sono positive e la fumata bianca sembra possibile. Un segnale forte per un giocatore che è diventato il totem offensivo della squadra.
Con 8 gol e 3 assist, Davis veleggia verso la doppia cifra e punta a trascinare l’Udinese nella parte sinistra della classifica. La sua fisicità, unita a una mobilità ritrovata, ha dato nuove soluzioni alla manovra e più profondità all’attacco.
E poi c’è la curiosità che racconta il lato umano: a colazione non rinuncia ai pancakes con fragole e Fanta, piccoli strappi alla regola che non intaccano la condizione. Se Braccio di Ferro aveva gli spinaci, Davis ha trovato la sua formula personale per continuare a far volare l’Udinese.






