L’Empoli decide di cambiare ancora guida tecnica nel tentativo di invertire una stagione sempre più complicata. Il club toscano è in piena difficoltà: nelle ultime cinque partite sono arrivati due sconfitte e tre pareggi, risultati che hanno fatto precipitare la squadra nelle zone pericolose della classifica.
La società, guidata dal presidente Fabrizio Corsi e dalla figlia Rebecca, vicepresidente e Ceo del club, ha quindi scelto di intervenire con un nuovo cambio in panchina. Alessio Dionisi è ormai vicino all’esonero, mentre per la sostituzione è pronto Fabio Caserta, individuato come l’allenatore a cui affidare la missione di rilancio.
La situazione di classifica e la decisione della società
Il momento dell’Empoli è delicato anche dal punto di vista della classifica. La squadra si trova al 13° posto e ha soltanto un punto di vantaggio sulla zona playout e due sulle posizioni che significherebbero retrocessione diretta.
Uno scenario che ha spinto la dirigenza a intervenire prima che la situazione possa peggiorare ulteriormente. L’ultimo risultato, la sconfitta per 3-2 contro il Catanzaro, ha accelerato le valutazioni interne e portato alla decisione di cambiare ancora allenatore.
Dionisi era arrivato a metà ottobre per cercare di dare una scossa alla stagione. Il tecnico aveva preso il posto di Guido Pagliuca a partire dall’ottava giornata, ma i risultati ottenuti non sono stati sufficienti per risollevare la squadra in modo stabile.
Caserta pronto a ripartire da Empoli
Per la successione la scelta sembra ormai indirizzata su Fabio Caserta. L’allenatore è pronto a tornare in panchina dopo l’esperienza al Bari, con cui aveva iniziato la stagione prima di essere esonerato a fine novembre.
La dirigenza dell’Empoli punta sulla sua esperienza nel campionato cadetto e sulla capacità di lavorare in situazioni di pressione. L’obiettivo è chiaro: ritrovare stabilità e allontanarsi rapidamente dalla zona più pericolosa della classifica.
Il cambio in panchina rappresenta quindi un tentativo di dare una scossa all’ambiente e alla squadra in una fase decisiva della stagione. Con ancora diverse giornate da giocare, l’Empoli vuole evitare di essere trascinato definitivamente nella lotta per non retrocedere.
Una svolta per la parte finale della stagione
La scelta di cambiare nuovamente allenatore dimostra quanto la situazione venga considerata delicata dal club. Due cambi tecnici nello stesso campionato sono un segnale evidente delle difficoltà incontrate finora.
Ora la speranza dell’Empoli è che il nuovo corso possa riportare fiducia e risultati in tempi rapidi. Con una classifica così corta nelle zone basse, anche poche vittorie potrebbero cambiare radicalmente il destino della stagione.
Il prossimo allenatore sarà quindi chiamato a una missione immediata: restituire sicurezza alla squadra e guidarla fuori da una fase che rischia di diventare sempre più complicata.






