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Notizie Coppa del Mondo

Mondiale 2026: già pronto il centro sportivo per l’Italia…

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Mondiale 2026: già pronto il centro sportivo per l’Italia…

I campi dello Zions Bank aspettano l’Italia al Mondiale. In caso di qualificazione, gli azzurri potrebbero trascorrere circa dieci giorni nello Utah dopo la prima gara in Canada. Tutto dipenderà però dal playoff che coinvolge Italia, Irlanda del Nord, Bosnia e Galles.

Il possibile quartier generale della Nazionale si trova a Herriman, cittadina di circa 50 mila abitanti a una trentina di chilometri da Salt Lake City. Qui è situato lo Zions Bank Real Academy Training Center & Stadium, complesso sportivo scelto come base operativa per la vincente del playoff.

Il possibile ritiro azzurro nello Utah

Il centro sportivo che potrebbe ospitare l’Italia si estende su 42 acri e si trova ai piedi delle montagne Oquirrh. Si tratta di una struttura moderna, utilizzata anche dalle squadre del Real Salt Lake, degli Utah Royals e dei Real Monarchs.

All’interno del complesso sono presenti cinque campi in erba naturale, utilizzati per allenamenti e attività agonistiche. L’impianto è inoltre alimentato da oltre 5.000 metri quadrati di pannelli solari, elemento che lo rende una delle strutture sportive più sostenibili della zona.

Secondo il programma ipotizzato, la Nazionale raggiungerebbe Herriman il 13 giugno, il giorno successivo alla partita Canada-Italia prevista a Toronto. Da quel momento la squadra resterebbe nello Utah fino alla conclusione della fase a gironi.

L’alloggio degli azzurri dovrebbe invece essere nella vicina Salt Lake City, città che offre strutture alberghiere più grandi e attrezzate rispetto alla piccola Herriman.

Tutto passa dai playoff di marzo

Prima di pensare al ritiro negli Stati Uniti, l’Italia dovrà però conquistare il pass per il Mondiale attraverso i playoff. Il percorso inizierà con la semifinale contro l’Irlanda del Nord, in programma a Bergamo.

La partita si giocherà il 26 marzo e rappresenterà il primo passo verso la qualificazione. In caso di vittoria, l’Italia affronterà il 31 marzo la vincente dell’altra semifinale tra Galles e Bosnia.

La finale si disputerà in trasferta, a Cardiff oppure a Zenica, e assegnerà il posto nel torneo iridato. Per la squadra sconfitta resterebbe soltanto una partita amichevole contro l’altra eliminata.

Il commissario tecnico Gattuso annuncerà la lista dei convocati il 20 marzo, con un gruppo di circa 27 o 28 giocatori. Il raduno della squadra è previsto a Coverciano il 22 marzo, subito dopo la conclusione delle gare di campionato.

Le scelte e l’emergenza a centrocampo

Nel gruppo azzurro non mancano le novità e alcune difficoltà legate agli infortuni. Dopo i problemi fisici di Di Lorenzo, Gabbia e Vergara, arriva anche lo stop di Verratti, alle prese con un dolore al ginocchio che potrebbe portarlo all’operazione.

L’assenza del centrocampista apre spazio ad altre soluzioni nella linea mediana. Tra i convocati dovrebbero esserci Frattesi, Locatelli, Barella, Tonali e Cristante.

In difesa rientrano Gatti e Scalvini, mentre la vera novità dovrebbe essere rappresentata da Palestra.

La strada verso il Mondiale passa dunque da due partite decisive. Solo superando i playoff l’Italia potrà davvero pensare allo Utah e a un ritiro che sarebbe il primo passo dell’avventura iridata.