La Serie A accelera verso l’adozione di un nuovo Codice di Autoregolamentazione, uno strumento normativo inedito pensato per sanzionare con multe precise comportamenti come le simulazioni e i ritardi in campo. Il progetto è stato discusso oggi a Milano durante l’assemblea dei club guidata dal presidente Ezio Simonelli.
I 20 rappresentanti del massimo campionato hanno iniziato a definire un percorso che porterà all’approvazione definitiva entro agosto. L’obiettivo è chiaro: stabilire regole di condotta stringenti per giocatori, allenatori e dirigenti, tutelando i valori delle competizioni organizzate dalla Lega.
Ricavi da record e sedi per il campionato Primavera
Oltre al tema disciplinare, l’assemblea ha deliberato il rinnovo della partnership con il gruppo Mondelez per il brand Philadelphia. Questo accordo è fondamentale per le casse della Lega, poiché porta il totale annuo dei ricavi da sponsorizzazione a circa 90 milioni di euro.
Il presidente Ezio Simonelli ha inoltre ufficializzato le sedi per le fasi finali giovanili. Le finali del Campionato Primavera 1 si terranno al Viola Park dal 24 al 28 maggio, mentre l’Arena Civica Gianni Brera di Milano ospiterà la finale di Coppa Italia Primavera il 29 aprile.
Come funzionerà il sistema sanzionatorio indipendente
Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, il nuovo codice mira a togliere l’esclusiva decisionale al Giudice Sportivo per alcune fattispecie specifiche. L’idea è quella di creare un organismo indipendente che si affianchi agli organi della FIGC per punire condotte lesive o antisportive.
Le sanzioni riguarderanno non solo ciò che accade sul terreno di gioco, come le simulazioni, ma anche le dichiarazioni rese davanti ai microfoni. Si punta a evitare casi limite come quelli del Milan, che ha accumulato multe superiori a 100mila euro per semplici ritardi nell’inizio delle gare.
Cosa significa questa svolta per il calcio italiano
L’introduzione di questo codice rappresenta un tentativo dei club di gestire internamente la disciplina e l’etica del campionato. Prevedendo multe “salate” e predefinite, la Lega spera di disincentivare atteggiamenti che danneggiano l’immagine del prodotto calcio sia a livello nazionale che internazionale.
Sebbene il testo sia ancora in una fase embrionale, la volontà politica dei club sembra orientata verso una maggiore severità. Implementare un sistema di sanzioni certe entro l’inizio della prossima stagione permetterebbe alla Serie A di presentarsi ai nastri di partenza con un profilo più professionale e trasparente.
In conclusione, la Serie A cerca di cambiare pelle puntando su rigore e autonomia decisionale. Resta da capire come questo nuovo organismo interagirà operativamente con la giustizia sportiva tradizionale, ma il percorso verso un’autoregolamentazione moderna e punitiva appare ormai tracciato.






