L’Italia si prepara alla decisiva finale dei play-off per i Mondiali 2026 contro la Bosnia. Il pericolo principale ha il volto di Kerim Alajbegovic, stellina che ha già attirato l’interesse di Juventus, Milan e Roma per le prossime sessioni di calciomercato.
Il talento bosniaco ha letteralmente ribaltato la sfida contro il Galles, entrando a trenta minuti dalla fine. Oltre all’assist per il pareggio di Dzeko, ha mostrato una freddezza glaciale segnando il rigore decisivo per l’approdo allo spareggio contro gli Azzurri.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il diciottenne sta vivendo una stagione da protagonista assoluto con la maglia del Salisburgo. I suoi numeri parlano chiaro: 11 reti e tre assist in 36 presenze complessive, nonostante la giovanissima età.
Il piano del Bayer Leverkusen e le mosse delle big italiane
Nato a Colonia nel 2007, Alajbegovic è un’ala sinistra ambidestra dotata di un dribbling fulminante. Cresciuto nel Bayer Leverkusen, è stato ceduto in Austria per 2 milioni di euro, ma i tedeschi vantano un diritto di recompra già fissato per l’estate.
Il suo valore è esploso rapidamente, oscillando oggi tra i 15 e i 20 milioni di euro. Oltre al Bayern Monaco, sempre vigile sui profili locali, i radar di Juventus, Milan e Roma sono accesi sulle ultimissime prestazioni del calciatore tra campionato ed Europa.
Le relazioni degli scout descrivono un profilo tecnicamente purissimo, capace di colpi balistici a giro e filtranti millimetrici. In patria e all’estero i paragoni si sprecano, accostandolo spesso alla precocità di Kenan Yildiz o alla classe di Florian Wirtz.
Un talento pronto al salto di qualità verso i grandi palcoscenici
Nonostante la precoce eliminazione del Salisburgo dall’Europa League, Alajbegovic ha lasciato il segno con una doppietta decisiva contro il Basilea. La sua capacità di incidere nei momenti chiave lo rende un obiettivo prioritario per le grandi piazze europee.
Mentre si rincorrono le voci su possibili trattative live, il focus resta sul campo e sulla sfida di martedì sera. Per l’Italia di Spalletti sarà il test finale: arginare il nuovo gioiello bosniaco per staccare il pass verso la rassegna mondiale del 2026.
Il futuro del classe 2007 sembra già scritto tra il ritorno in Bundesliga e il fascino della Serie A. La sua crescita costante suggerisce che il prezzo del cartellino sia destinato a salire ulteriormente dopo la vetrina internazionale dello spareggio.
I numeri di un predestinato: l’impatto di Alajbegovic in numeri
Le cifre stagionali di Alajbegovic confermano una maturità sorprendente: tra Bundesliga austriaca ed Europa, il talento bosniaco ha già collezionato 36 presenze complessive, mettendo a referto 11 gol e 3 assist. La sua precisione nei passaggi sfiora l’83%, segno di una visione di gioco che va oltre il semplice dribbling.
In ambito internazionale, l’ala classe 2007 ha dimostrato di non sentire la pressione dei grandi palcoscenici, firmando una doppietta decisiva in Europa League contro il Basilea. La sua partecipazione attiva alla manovra è certificata anche dai 1.361 minuti giocati, che lo rendono uno dei giovani più impiegati nel panorama europeo.






