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Notizie Serie C

Siracusa, incubo retrocessione: ecco quando può arrivare

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Siracusa, incubo retrocessione: ecco quando può arrivare

Il Siracusa vede il baratro della retrocessione diretta, con il destino degli azzurri appeso a un filo sottilissimo nelle ultime due giornate di Serie C. La squadra siciliana occupa attualmente la penultima posizione nel Girone C, appesantita drasticamente dagli 11 punti di penalizzazione inflitti durante il torneo.

Con soli 24 punti in classifica, il pareggio ottenuto allo Zaccheria contro il Foggia non ha dato la spinta sperata, lasciando gli uomini di Turati in una situazione disperata. Il tempo stringe e il verdetto definitivo potrebbe arrivare già nel prossimo turno di campionato, condannando il club alla Serie D.

Le distanze e l’ostacolo del regolamento playout

Come sottolineato dal portale specializzato lacasadic.com, il distacco dalle concorrenti è quasi incolmabile: il sedicesimo posto è lontano 12 lunghezze, mentre il diciassettesimo dista 11 punti. Questo divario è fondamentale, poiché i playout vengono disputati solo se la distanza tra le squadre non supera gli 8 punti.

Senza un drastico accorciamento della classifica, la retrocessione diventerebbe automatica indipendentemente dalla posizione finale. Per sperare ancora, il Siracusa deve necessariamente battere la Cavese domenica 19 aprile e augurarsi che i risultati dagli altri campi mantengano vive le speranze di una post-season.

Le combinazioni che porterebbero all’aritmetica retrocessione alla 37ª giornata sono già tracciate. Il club aretuseo saluterà la categoria se dovesse perdere contro la Cavese e contemporaneamente il Foggia o il Giugliano ottenessero anche solo un punto nelle rispettive gare.

Il calendario finale e l’ultima spiaggia azzurra

Un altro scenario nefasto prevede il pareggio del Siracusa unito a un risultato utile del Latina e alla contemporanea vittoria del Foggia. Il calendario non aiuta: dopo la sfida casalinga contro la Cavese, gli azzurri dovranno affrontare il derby in trasferta contro il Trapani il 26 aprile.

Cosa significa questo per il futuro del calcio a Siracusa? La discesa tra i dilettanti rappresenterebbe un colpo durissimo per una piazza che ha lottato contro avversità societarie e sanzioni pesanti per tutta la stagione. Il margine di errore è pari a zero e la sorte non è più solo nelle mani della squadra.

In conclusione, l’incubo della retrocessione è pronto a materializzarsi. Senza un miracolo sportivo e una combinazione astrale di risultati favorevoli, la storica compagine siciliana dovrà rassegnarsi a lasciare i professionisti, vittima di un cammino tortuoso e di una classifica che non fa sconti.