Il futuro della panchina del Sassuolo entra nel vivo con l’ipotesi di un clamoroso avvicendamento tecnico. Le manovre di calciomercato si infittiscono: nonostante l’ottima stagione disputata con Fabio Grosso, il club neroverde inizia a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparato.
Il tecnico Campione del Mondo 2006, infatti, è finito nel mirino di Fiorentina e Bologna, pronte a scommettere su di lui in caso di addio dei rispettivi allenatori, Vanoli e Italiano. Questa reazione a catena potrebbe liberare a breve un posto prestigioso nel distretto della ceramica.
Abate e Aquilani: i profili per il nuovo ciclo neroverde
Secondo quanto riportato da alfredopedulla.com, nella lista dei possibili successori spicca con forza il nome di Ignazio Abate. Le ultimissime indiscrezioni danno l’attuale allenatore della Juve Stabia in forte ascesa, nonostante un contratto con le “Vespe” valido fino al 2027.
Abate vanta già diversi estimatori nel massimo campionato e il Sassuolo lo considera un profilo ideale per proseguire il lavoro di valorizzazione dei giovani. La sua filosofia di gioco moderna si sposa bene con le ambizioni della proprietà, da sempre attenta ai tecnici emergenti e di carattere.
Oltre all’ex terzino del Milan, resta vivo l’interesse per Alberto Aquilani. Dopo l’esperienza estremamente positiva alla guida del Catanzaro, l’ex centrocampista rappresenta una tentazione concreta per la dirigenza emiliana, che ne apprezza la capacità di proporre un calcio propositivo e tecnico.
Cosa significa per il Sassuolo la possibile partenza di Grosso
L’eventuale addio di Fabio Grosso segnerebbe la fine di un rapporto che ha ridato stabilità all’ambiente. Monitorando le trattative live, appare chiaro che per il Sassuolo cambiare guida significherebbe avviare un nuovo progetto sportivo basato su profili giovani e ambiziosi come quelli di Abate o Aquilani.
In conclusione, le prossime settimane saranno decisive per definire gli incastri delle panchine di Serie A. Il Sassuolo osserva con attenzione l’evoluzione dei rapporti tra Grosso e le sue pretendenti, pronto a sferrare l’attacco decisivo per Ignazio Abate qualora si aprisse ufficialmente lo spiraglio necessario per il cambio della guardia.




