La Roma ha avviato una ricerca serrata per individuare il nuovo Direttore Sportivo incaricato di guidare il progetto tecnico dopo l’addio di Massara. La proprietà giallorossa valuta profili di alto profilo per garantire continuità e competenza nella gestione del prossimo calciomercato.
Tra i nomi caldi emersi per la successione figurano dirigenti di grande esperienza come Giuntoli e D’Amico, oltre alle ipotesi che portano a Paratici e Manna. La scelta del nuovo responsabile dell’area sportiva rappresenta lo snodo fondamentale per le ambizioni future del club capitolino.
Analisi dei candidati: l’identikit del nuovo DS giallorosso
Secondo quanto riportato da gianlucadimarzio.com, la lista dei pretendenti riflette la volontà della società di puntare su figure capaci di operare sia a livello internazionale che nello scouting nazionale. Giuntoli e D’Amico rappresentano profili consolidati, con successi dimostrati nella valorizzazione delle rose.
Le opzioni Paratici e Manna aggiungono ulteriore spessore al casting, suggerendo una strategia che guarda con attenzione alla modernizzazione delle strutture tecniche. Ogni candidato porta con sé una filosofia differente, che dovrà sposarsi con le esigenze economiche e i traguardi sportivi fissati dalla presidenza.
La dirigenza giallorossa non vuole lasciare nulla al caso, conducendo colloqui approfonditi per testare la sintonia dei candidati con l’attuale guida tecnica. L’obiettivo è chiudere la pratica in tempi brevi per permettere al nuovo DS di pianificare la sessione estiva senza ritardi burocratici.
Cosa significa per il futuro della Roma: stabilità e scouting
L’individuazione dell’erede di Massara segnerà l’inizio di un nuovo ciclo operativo a Trigoria, influenzando direttamente le strategie di acquisto e cessione dei prossimi anni. Una figura carismatica potrebbe attrarre profili di livello superiore, consolidando la posizione della Roma tra le big.
La scelta tra un profilo esperto come Giuntoli o una scommessa su dirigenti emergenti come Manna indicherà chiaramente la direzione del club. La piazza chiede una programmazione chiara, capace di coniugare la sostenibilità finanziaria con il ritorno alla competitività ai vertici della classifica.
In conclusione, la Roma si trova davanti a una decisione strategica che definirà l’assetto societario per le stagioni a venire. Con nomi del calibro di Paratici e D’Amico sul tavolo, la sensazione è che il club voglia alzare l’asticella per tornare a recitare un ruolo da protagonista assoluto.




