Il Milan accelera le grandi manovre per il futuro: Glasner è sempre più in pole per la panchina, ma manca ancora il direttore tecnico ufficiale. La dirigenza di via Aldo Rossi ha tracciato la strada per avviare il nuovo progetto sportivo.
La proprietà guidata da Gerry Cardinale vuole evitare passi falsi e ha stabilito un iter burocratico rigido per le prossime nomine. Questa pianificazione ha l’obiettivo di strutturare il club in modo solido prima di ufficializzare i contratti.
Il piano contrattuale per Oliver Glasner e la scaletta societaria
All’orizzonte della galassia rossonera la figura del nuovo allenatore ha assunto contorni estremamente nitidi nel corso delle ultime ore. Per Oliver Glasner la società ha già pronto un contratto biennale che prevede un’opzione per la terza stagione.
Le cifre dell’accordo sul tavolo orbitano tra i 3 e i 4 milioni di euro annui come ingaggio base per il tecnico austriaco. Si tratta, per estensione, dello stesso tipo di legame temporaneo che era stato firmato a maggio scorso da Massimiliano Allegri.
La stima reciproca tra le parti è altissima, ma non si è ancora tradotta in una firma a causa dei paletti di Cardinale. Il patron esige che venga nominato prima il nuovo punto di riferimento dell’area tecnica e solo successivamente l’allenatore.
Il profilo di Glasner e lo sponsor Ralf Rangnick
Il profilo tattico dell’ex allenatore del Crystal Palace piace moltissimo alla dirigenza e si sposa con i moderni principi calcistici. Glasner è reduce da un’esperienza in Premier League conclusa al quindicesimo posto, ma arricchita da un percorso netto nelle coppe.
Il tecnico ha infatti conquistato un triplete di successi alternativo vincendo la Community Shield, la Coppa d’Inghilterra e la Conference League. In passato ha trionfato anche in Europa League sulla panchina dell’Eintracht Francoforte, dopo le esperienze in patria.
Il primo e principale sponsor dell’austriaco a Milano è Ralf Rangnick, forte candidato al ruolo di direttore tecnico rossonero. L’allenatore ha declinato diverse proposte estere, tra cui l’ultima avanzata dal Feyenoord, proprio per attendere gli sviluppi della pista milanese.
L’immobilismo sul mercato e il ruolo di Zlatan Ibrahimovic
Mentre la società ragiona sulla corretta sequenza delle nomine, l’ambiente circostante inizia a mostrare i primi segni di impazienza. Le ultimissime indiscrezioni evidenziano come l’assenza di un interlocutore ufficiale stia rallentando le prime manovre operative in vista dell’estate.
Gli agenti e gli addetti ai lavori fanno molta fatica a individuare una figura di riferimento con cui avviare i contatti. Zlatan Ibrahimovic, pur rimanendo un pilastro per la proprietà di Cardinale e Calvelli, non ha un ruolo definito nell’organigramma.
L’ex fuoriclasse svedese è attualmente volato negli Stati Uniti d’America per seguire la rassegna iridata nel ruolo di opinionista televisivo per Fox Sports. Ibrahimovic ha preso parte a Los Angeles a un evento pubblico sul palco insieme a Thierry Henry e Alexi Lalas.
Gli scenari per la dirigenza e le strategie future
Il prescelto per la scrivania dirigenziale, Ralf Rangnick, è a sua volta impegnato nella competizione internazionale in qualità di commissario tecnico dell’Austria. La federazione austriaca gli ha proposto il rinnovo, ma il manager resta in cima alla lista del Milan.
Il tecnico tedesco desidera totale libertà d’azione per portare i propri uomini di fiducia all’interno del centro sportivo di Milanello. Questo scenario non è una condizione insuperabile per il suo sì, ma rappresenta una base per una comunione d’intenti.
Cosa significa questa fase di attesa per la squadra? Il Milan sta congelando le principali trattative live per evitare di commettere errori di valutazione, preferendo perdere una settimana piuttosto che compromettere l’intera programmazione della prossima stagione agonistica.
In conclusione, la transizione tecnica del club richiede ancora qualche giorno di pazienza per incastrare tutti i tasselli del mosaico. Le mosse di calciomercato entreranno nel vivo non appena Cardinale scioglierà i nodi legati alla direzione strategica.








