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Europa League 2026/27: la griglia delle squadre qualificate

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Europa League 2026/27: la griglia delle squadre qualificate

In questo momento tengono banco ovviamente i Mondiali 2026, ma anche la Europa League, appena dopo la Champions mantiene la sua buonissima importanza nel panorama calcistico internazionale. La seconda competizione continentale per club inizia a delineare la mappa ufficiale delle sue protagoniste in vista della prossima stagione sportiva.

Il tabellone principale vanta già ben 13 formazioni matematicamente sicure di un posto all’interno della nuova ed estesa League Phase a girone unico. L’esito degli ultimi campionati nazionali ha espresso verdetti definitivi e clamorosi, delineando la lista delle candidate alla vittoria finale.

Per il calcio italiano saranno Juventus e Milan a dare la caccia al trofeo continentale a partire dal prossimo autunno. Le due storiche potenze della Serie A hanno ereditato questo posizionamento dopo aver visto sfumare la qualificazione alla massima serie europea proprio durante i novanta minuti dell’ultima giornata.

I verdetti in Europa e la clamorosa sorpresa portoghese

Come riportato nei dettagli informativi pubblicati sul portale specialistico di Gianluca Di Marzio, i principali tornei europei hanno emesso verdetti di assoluto spessore tecnico. Nella Ligue 1 francese, le prestigiose piazze di Marsiglia e Rennes hanno blindato i rispettivi passaggi diretti alla fase calda del torneo.

Anche la Bundesliga tedesca ha definito i propri slot ufficiali nel corso dell’ultimo fine settimana di gare regolari. Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare alla competizione internazionale sono state le compagini dell’Hoffenheim e del Bayer Leverkusen, formazioni abituate ai palcoscenici di prima fascia.

La sorpresa più incredibile ed entusiasmante dell’intera stagione continentale arriva però direttamente dal Portogallo. Il Torreense, formazione militante nella seconda divisione nazionale, ha centrato una storica qualificazione europea superando il blasonatissimo Sporting Lisbona nella finalissima della coppa nazionale.

La pattuglia inglese e le altre big qualificate

L’Inghilterra si presenterà ai nastri di partenza della competizione con una pattuglia agguerrita composta da ben tre rappresentanti della Premier League. L’ultimo biglietto utile per Londra è stato strappato dal Crystal Palace, capace di garantirsi l’accesso diretto grazie al trionfo nella scorsa edizione di Conference League.

Accanto alla compagine londinese, il calcio d’oltremanica schiererà le ambiziose formazioni del Bournemouth e del Sunderland, entrambe autrici di un cammino regolare d’alto profilo. La delegazione spagnola risponde invece con la qualità tecnica della Real Sociedad e l’organizzazione tattica del Celta Vigo.

A completare il quadro delle magnifiche tredici già sicure del posto fisso figura la compagine olandese dell’AZ Alkmaar. Questo blocco di squadre di primissimo livello garantisce fin da ora un tasso di competitività estremamente elevato per le prime giornate del torneo.

Il percorso dei playoff e le squadre in attesa

Oltre ai club già qualificati di diritto, la competizione prevede un fitto reticolato di turni preliminari e spareggi estivi. Molte formazioni di blasone internazionale dovranno sudarsi l’accesso alla League Phase superando le insidie dei doppi confronti a eliminazione diretta.

Tra le nobili costrette a passare dalle forche caudine dei playoff spicca il nome dei portoghesi del Benfica. Le aquile di Lisbona hanno chiuso l’ultimo campionato nazionale al terzo posto assoluto, posizionandosi alle spalle dei rivali storici del Porto e dello Sporting.

La Turchia sarà invece rappresentata in questa fase preliminare dal Trabzonspor, compagine caldissima e storicamente complessa da affrontare tra le mura amiche. I turni di agosto definiranno i restanti accoppiamenti necessari a completare l’organico definitivo delle partecipanti.

Cosa significa il nuovo format per le italiane

L’introduzione della formula a girone unico impone una gestione manageriale e sportiva radicalmente diversa rispetto al passato. Juventus e Milan dovranno affrontare ben otto avversarie differenti nella prima fase, disputando quattro partite in casa e quattro in trasferta.

La cancellazione dei vecchi gironi a quattro squadre elimina la possibilità di fare calcoli matematici precoci sul passaggio del turno. Ogni singola rete segnata o subita inciderà direttamente sulla classifica generale unificata, rendendo ogni match fondamentale per l’accesso diretto agli ottavi.

Le dirigenze dei due club italiani dovranno strutturare rose profonde per evitare che il dispendio energetico del giovedì sera comprometta il cammino in campionato. Le prossime settimane di calciomercato saranno cruciali per consegnare ai rispettivi allenatori organici completi e pronti all’Europa.