Prestito con diritto e controriscatto a favore del Como: i grigiorossi hanno bruciato sei club per il difensore mancino classe 2006.
La Cremonese accelera in difesa e si porta ai dettagli per Fellipe Jack, centrale mancino classe 2006 di proprietà del Como. Le due società hanno definito lo scambio dei documenti e resta da formalizzare soltanto l’ufficialità, con le visite mediche già in programma a breve. Il direttore sportivo Christian Botturi punta a consegnare il giocatore a mister Marco Giampaolo già dal raduno, in calendario dal 14 al 24 luglio al Centro Sportivo Giovanni Arvedi.
Prestito con diritto e controriscatto: il Como si tiene una porta aperta
L’operazione si muove sull’asse del prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del club lariano: il Como lascia partire il ragazzo per garantirgli continuità, ma si riserva la facoltà di riportarlo alla base. Sul piano economico la Cremonese si farebbe carico dell’intero ingaggio, mentre le cifre dell’affare restano in via di definizione. Sotto contratto con i lariani fino al 2028 e valutato intorno ai 2,4 milioni di euro, Fellipe Jack cerca in Serie B quel minutaggio che in Serie A non ha ancora trovato con continuità.
Dal Palmeiras al gol nella finale playoff
Nato a San Paolo il 12 gennaio 2006 e cresciuto nel vivaio del Palmeiras, è approdato al Como nel gennaio 2024, prima del riscatto definitivo nell’estate 2025. Con Cesc Fabregas ha assaggiato la Serie A raccogliendo sette presenze, poi la scelta del prestito per accelerarne la crescita. In Serie B ha inciso da subito: un gol con lo Spezia e, soprattutto, il colpo di testa che ha aperto la gara di ritorno della finale playoff del Catanzaro contro il Monza, su punizione battuta da Pontisso. Ai calabresi, però, non è bastato per salire in Serie A. Mancino di piede e fisicamente strutturato, Fellipe Jack legge bene l’impostazione e l’anticipo: può agire sia nella difesa a tre sia a quattro e, all’occorrenza, anche da terzino. Cresciuto con l’idolo Thiago Silva, è ormai nel giro della Nazionale italiana Under 20.
Sei club sul difensore, ma la Cremonese ha anticipato tutti
Sul mancino si era mossa mezza Europa: oltre alla Cremonese avevano bussato Sion, Servette, Bruges, Catanzaro, Cesena e Verona, con richieste arrivate dalla Serie A, dalla Serie B e dall’estero. Lo stesso Catanzaro sperava in un ritorno in Calabria, ipotesi poi sfumata. A fare la differenza è stato il metodo, lo stesso che a giugno aveva portato a Cremona Tommaso Berti dal Cesena per circa 2,7 milioni di euro: lavoro sottotraccia, pochi proclami e un’offerta concreta per bruciare la concorrenza. Anche in questo caso il nome dei grigiorossi è emerso solo nelle battute finali, quando la Cremonese aveva ormai maturato un vantaggio deciso sulle rivali.
Una corsa contro il tempo per il primo giorno di raduno
Ora la partita si gioca soprattutto contro il calendario. Botturi spera di chiudere in tempo utile per avere Fellipe Jack a disposizione sin dal primo giorno di pre-ritiro, così da inserirlo subito nei meccanismi di Giampaolo. Per la difesa della prossima Cremonese sarebbe un innesto di prospettiva ma già rodato dalla Serie B: esattamente il profilo che il club cerca per costruire una rosa giovane e di talento. Le prossime ore diranno se i tempi tecnici permetteranno di anticipare anche questo passaggio.







