L’avventura di Claudio Lotito alla guida della Reggina è ufficialmente iniziata con l’arrivo del nuovo patron allo stadio Oreste Granillo e le prime dichiarazioni pubbliche. Il club amaranto volta pagina, accogliendo una nuova proprietà decisa a riportare ambizione e stabilità nella piazza calabrese dopo settimane di grande attesa.
Il profilo del nuovo presidente e i ruoli chiave
La figura di Claudio Lotito, attuale presidente della Lazio e già proprietario della Salernitana in passato, si arricchisce anche dell’esperienza istituzionale come senatore della Repubblica. Una guida forte e strutturata che adesso intende rilanciare le ambizioni della squadra calabrese attraverso una programmazione mirata e fondata su solide basi economiche e gestionali.
All’interno della conferenza stampa d’insediamento, riportata dai canali ufficiali, sono stati definiti i primi tasselli dell’area tecnica e dirigenziale in vista della stagione. Il nuovo club ha ufficializzato che il direttore sportivo sarà Romairone, il quale lavorerà in stretta collaborazione con Armando Calveri per impostare la rinascita della squadra amaranto e pianificare le prossime mosse.
Le dichiarazioni integrali del patron
Nel corso dell’incontro con i giornalisti e la cittadinanza, il patron ha voluto rimarcare la concretezza del proprio progetto, spiegando le motivazioni profonde che lo hanno spinto ad accettare questa nuova sfida calcistica. Il presidente ha voluto ringraziare le istituzioni locali per il coinvolgimento decisivo nella trattativa, soffermandosi sul valore della parola data e sull’importanza di costruire una struttura solida.
Ecco le dichiarazioni integrali rilasciate durante la conferenza di presentazione:
«Il sindaco mi ha coinvolto emotivamente, mi ha quasi stalkerizzato. Siamo persone del fare. Io sono tornato indietro con la memoria, agli insegnamenti di mio papà, che era calabrese. Tra questi c’è il concetto della famiglia, dell’onore e della parole. Ho sentito tante cose in questi mesi, io oggi sono qui per fare i fatti. Non voglio vendere fumo, anche perchè il calcio ha tanti fattori imponderabili. Per me parlano i fatti, ho portato la Salernitana dai dilettanti alla Serie A. Noi pretendiamo che alla base ci siano orgoglio e appartenenza. Dobbiamo creare le condizioni giuste per raggiungere i nostri obiettivi, ci stiamo già lavorando. Il nostro Ds sarà Romairone, che è qui con noi. In più collaborerà con noi anche Armando Calveri. Abbiamo buttato giù il progetto di rinascita della Reggina. Vogliamo riportare il club nel calcio che conta, soprattutto per ripagare l’affetto che ho ricevuto».
Obiettivi, strategie e le trattative live
Il lavoro della dirigenza entra adesso nella fase più calda, con la necessità di coniugare le ambizioni della piazza con le dinamiche operative del settore. Durante l’incontro con la stampa, il patron ha toccato anche i temi legati alle strategie future e alle regole federali sulle multiproprietà.
Sulle prospettive sportive e sulle mosse societarie, il presidente ha aggiunto:
«Ci stiamo attrezzando per creare una struttura solida che possa ragionare sul lungo periodo. Accetto le eventuali critiche, ma dovranno essere costruttive. Vogliamo essere protagonisti, ma abbiamo bisogno di tutti. Alcuni profili continueranno a lavorare con noi, ho confermato quasi tutti i collaboratori che già lavoravano nella Reggina. Insieme faremo grandi cose, ma chiedo unità di intenti. Siamo una squadra, speriamo di poter essere presto qui a raccontare un film diverso».
Le manovre entreranno presto nel vivo attraverso le trattative live e le operazioni di calciomercato necessarie a completare la rosa. La società intende seguire una linea di prudenza e programmazione, monitorando le ultimissime occasioni per consegnare allo staff un organico competitivo.








