Il francese resta il primo obiettivo dei bianconeri, mentre l’ex Bologna è entrato tra i profili valutati. Luciano Spalletti si troverebbe davanti a due centravanti con caratteristiche molto diverse.
La Juventus continua a lavorare per Randal Kolo Muani, ma tiene aperta anche la pista che porta a Joshua Zirkzee. Il francese resta l’obiettivo principale, mentre nelle ultime ore i bianconeri si sono informati sulla situazione dell’attaccante del Manchester United.
Non sono due alternative sovrapponibili. Kolo Muani garantirebbe soprattutto velocità e attacco della profondità, Zirkzee una maggiore partecipazione alla costruzione del gioco: una scelta che inciderebbe non solo sul mercato, ma sull’identità offensiva della Juventus di Luciano Spalletti.
Kolo Muani e la spinta verticale
Kolo Muani conosce già Torino. Arrivato in prestito dal Paris Saint-Germain nel gennaio 2025, il francese ha lasciato otto gol in 16 presenze in Serie A con la maglia bianconera.
Il suo gioco vive di velocità, di attacchi alle spalle dei difensori e di movimenti lungo tutto il fronte offensivo. Può partire centralmente, allargarsi e prendersi gli spazi lasciati dalla linea avversaria.
Con lui Spalletti avrebbe una punta adatta a una squadra che recupera palla e sviluppa in fretta l’azione in verticale. Il francese può creare pericoli anche senza ricevere da fermo, ma rende al meglio quando ha campo davanti a sé.
L’ostacolo, come spesso accade, resta economico. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha confermato che le richieste del Paris Saint-Germain superano i 45 milioni di euro, cifra giudicata troppo alta dalla Juventus. Il club continua a cercare l’accordo, ma non vuole legarsi a un’unica trattativa.
Zirkzee, il raccordo tra i reparti
Joshua Zirkzee rappresenterebbe una soluzione diversa. Il 25enne del Manchester United sa fare il centravanti, ma tende ad abbassarsi per ricevere tra le linee, proteggere il pallone e dialogare con centrocampisti ed esterni.
Sono qualità emerse soprattutto nella stagione 2023-2024 con il Bologna. In rossoblù l’olandese segnò 11 gol in 34 presenze in Serie A, contribuendo alla qualificazione in Champions League.
Zirkzee non ha l’accelerazione di Kolo Muani sugli spazi lunghi. Può però risultare più utile contro le squadre chiuse nella propria metà campo, perché partecipa alla manovra e libera zone da attaccare per i compagni.
Il Manchester United lo ha prelevato dal Bologna nel luglio 2024, con un contratto fino al 2029 e l’opzione per un’altra stagione. Il club inglese non ha fissato una valutazione per l’eventuale cessione, e qualsiasi cifra attribuita oggi all’operazione resta una stima.
Due movimenti, due idee per Spalletti
La differenza principale riguarda la direzione dei movimenti. Kolo Muani cerca soprattutto la porta e lo spazio alle spalle della difesa, Zirkzee viene incontro al pallone e prova ad aprire il campo per gli inserimenti dei compagni.
Con il francese la Juventus potrebbe diventare più diretta nelle transizioni. Con l’olandese Spalletti avrebbe un riferimento tecnico utile a far girare il possesso nella zona centrale e a collegare meglio centrocampo e attacco.
Entrambi si muovono fuori dall’area, ma con obiettivi opposti: Kolo Muani per accelerare verso la porta, Zirkzee per partecipare alla preparazione dell’azione.
Un reparto ancora da completare
La caccia al centravanti è diventata più urgente dopo la scadenza del contratto di Dušan Vlahović. Anche lo stop di Jeff Ekhator ha ridotto per il momento le soluzioni di Spalletti. Il giovane attaccante ha rimediato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra nell’amichevole del 18 luglio contro il Basilea.
Kolo Muani resta il primo obiettivo, ma il profilo di Zirkzee offre ai bianconeri un’alternativa dai contorni precisi. La scelta finale non consegnerà a Spalletti soltanto un nuovo numero nove: dirà se questa Juventus vorrà attaccare la profondità o costruire di più attraverso il suo centravanti.









