Darryl Bakola è entrato nel mirino dei rossoneri dopo l'1-1 di domenica 11 ottobre, la sfida in cui il centrocampista del Sassuolo ha sorpreso Ruben Amorim. Il francese classe 2007 ha chiuso con 46 passaggi riusciti su 49, sei palloni recuperati e 11,9 chilometri percorsi. Nessuno in campo ha corso più di lui.
Il Diavolo si aggiunge così a Juventus e Roma, che seguono il giocatore già da settimane.
Le prove contro Juventus e Milan
Il primo segnale era arrivato il 13 settembre, nel 3-2 del Sassuolo alla Juventus: suo l'assist per il gol di Kieron Bowie all'89', quello del momentaneo 2-1. Contro il Milan, Alberto Aquilani lo ha schierato in mediana accanto a Nemanja Matic e Vasilije Adzic, e la risposta è arrivata nei duelli: sei vinti a terra su nove, due contrasti su due e tre dribbling completati. Sono numeri che vanno oltre la statistica: misurano una presenza costante nella zona nevralgica del campo.
Sulla sua strada c'era anche Adrien Rabiot, autore del gol rossonero. Lo stesso Rabiot coinvolto nella rissa con Jonathan Rowe nello spogliatoio del Marsiglia, nell'agosto 2025, durante la quale Bakola svenne e venne soccorso dai medici del club.
Concorrenza bianconera e giallorossa
Sul fronte della concorrenza, la Juventus parte con un vantaggio. Giovanni Carnevali, amministratore delegato bianconero dal 12 giugno, è il dirigente che a febbraio ha portato il francese al Sassuolo e ha già parlato del ragazzo con il direttore sportivo neroverde Francesco Palmieri. Alla Roma il suo nome è stato segnalato a Gian Piero Gasperini e al direttore sportivo Tony D'Amico, mentre sullo sfondo si muovono anche alcuni club di Premier League.
Percorso e valutazione
Il Sassuolo lo ha acquistato dall'Olympique Marsiglia il 2 febbraio 2026 per 10 milioni più 2 di bonus. Nato a Clichy da genitori di origine congolese e protagonista della Coupe Gambardella vinta dall'OM nel 2024, con Roberto De Zerbi aveva raccolto 12 presenze, una sola da titolare, in Champions League contro il Newcastle. Nell'autunno 2025 il club francese non lo liberò nemmeno per il Mondiale Under 20 in Cile.
In Emilia il passo è cambiato: in questo campionato conta già 5 presenze, 4 da titolare, per 387 minuti in sei giornate. Per lasciarlo partire a gennaio, i neroverdi puntano ad almeno raddoppiare l'investimento, e con questo rendimento la valutazione potrebbe superare i 30 milioni entro l'estate.
Il profilo secondo Amorim
Amorim ha chiesto alla società di seguirlo. Nel francese il tecnico vede un centrocampista verticale, capace di correre senza sosta, di passare bene il pallone, di reggere la pressione nello stretto e di portare palla. In rossonero potrebbe agire in uno dei due posti in mediana e rappresenterebbe un'alternativa a Yunus Musah, mentre le scelte a centrocampo dipendono anche dal futuro di Luka Modric.
Il ragazzo, che si ispira a Paul Pogba, in estate si era fissato un obiettivo preciso: «almeno 15 presenze da titolare». Con il Milan quinto a 12 punti, il nome di Bakola resta da seguire in vista della seconda parte di stagione. Resta da capire se l'interesse dei rossoneri prenderà una forma concreta già a gennaio o se il dossier scivolerà verso l'estate.






