Il Catania chiude il colpo più pesante del proprio calciomercato. Massimo Coda è atteso in Sicilia per guidare l'attacco degli etnei, prelevato a parametro zero dopo il mancato rinnovo con la Sampdoria. L'affare arriva a due giorni dall'esordio in campionato, con il reparto offensivo di Emilio Longo privo del proprio centravanti di riferimento per le prime sei giornate.
Il buco delle prime sei giornate
Salvatore Caturano, arrivato dal Potenza nell'agosto 2025 a titolo definitivo con un triennale, deve scontare sei turni di squalifica per una rissa risalente al maggio 2024. Lo stop vale solo in campionato: il primo match che salterà è Catania-Inter U23, in programma domenica 23 agosto alle 18 al Massimino. La scorsa stagione, peraltro, si era fermato a tre reti.
Con Francesco Forte passato alla Virtus Entella e Matteo Stoppa in uscita, davanti restava il solo Simone Leonardi, classe 2005, rientrato dalla Ternana con 35 presenze, 6 reti e 3 assist. Un reparto assottigliato, che l'arrivo di Coda va a puntellare in profondità.
Dal sorpasso su Schwoch al ritorno in Lega Pro
Classe 1988, di Cava de' Tirreni, Coda lascia la cadetteria a quota 144 gol in 342 presenze: record assoluto, strappato a Stefan Schwoch (135) il 31 agosto 2025 con una rete al 90' al Druso contro il Sudtirol. In carriera vanta due titoli di capocannoniere con il Lecce, 22 gol nel 2020-21 e 20 nel 2021-22, oltre ai campionati vinti con Benevento e Lecce e al premio di miglior giocatore della Serie B.
Alla Sampdoria ha lasciato 17 reti in due stagioni, 9 nell'ultima da capocannoniere blucerchiato, prima del mancato rinnovo di fine giugno. Torna in terza divisione tredici anni dopo l'ultima esperienza, il 2012-13 al San Marino; in Sicilia aveva già giocato nel 2011-12, in prestito al Siracusa.
La condizione posta dall'attaccante
La priorità era restare in Serie B, categoria dove si erano mossi il Bari e altre società. La discesa in terza serie è legata a una condizione ribadita più volte dall'attaccante: accettarla solo davanti a un progetto costruito per vincere. Il nodo è sempre stato l'ingaggio, lontano dagli standard della Lega Pro, con le cifre ancora in via di definizione.
Cosa cambia per il progetto di Longo
I rossazzurri arrivano da un secondo posto nel girone C e da due stagioni senza promozione, e si presentano tra le favorite per il salto diretto. La ricostruzione porta la firma del direttore sportivo Fortunato Varrà e del nuovo allenatore Longo. Ai tifosi serviva un segnale forte, e Coda lo offre: un riferimento d'area garantito per l'intera stagione, con Caturano di nuovo disponibile dalla settima giornata.
Il mercato in Sicilia resta aperto fino alle 20 del 1° settembre. Le prossime settimane diranno se attorno al nuovo centravanti il Catania saprà costruire l'assalto alla promozione diretta.






