La Juventus prepara un possibile valzer tra i pali. L'arrivo di Guglielmo Vicario ha modificato le gerarchie del reparto e la dirigenza bianconera deve ora valutare le possibili uscite di Michele Di Gregorio e Mattia Perin. In caso di doppia partenza, diventerebbe necessario individuare un nuovo vice del portiere arrivato in estate.
Di Gregorio e Perin possono partire
Il primo scenario riguarda Michele Di Gregorio, finito nel mirino del Marsiglia. Sul portiere c'è stato anche un sondaggio del Monza, ma l'ipotesi francese potrebbe concretizzarsi e portare il giocatore lontano da Torino. La sua eventuale cessione rappresenterebbe il primo tassello dell'effetto domino che potrebbe coinvolgere l'intero reparto.
A questa situazione si aggiunge quella relativa a Mattia Perin. Il portiere ha ricevuto un contatto dal Palermo e anche in questo caso la sua permanenza alla Juventus non è quindi certa. Se entrambe le operazioni in uscita dovessero andare a buon fine, i bianconeri si ritroverebbero con la necessità di intervenire nuovamente per affiancare un secondo portiere a Vicario.
Un nuovo vice dopo il possibile doppio addio
Nel quadro delle ultimissime di mercato, dunque, la Juventus monitora la situazione dei propri estremi difensori prima di definire ulteriormente il reparto. Il possibile doppio addio renderebbe infatti prioritario individuare un profilo affidabile, capace di ricoprire il ruolo di vice del nuovo titolare.
La dirigenza bianconera dovrà quindi attendere l'evoluzione delle situazioni legate a Di Gregorio e Perin. Soltanto in caso di una loro uscita entrambe le operazioni potrebbero modificare concretamente le esigenze della Juventus, chiamata a garantire a Vicario un'alternativa per completare il reparto.
Juventus, prende quota l'ipotesi Audero
È proprio in questo scenario che prende quota il nome di Emil Audero. Il portiere rappresenterebbe una soluzione particolarmente interessante per la Juventus, anche per una ragione legata alla sua storia personale: Audero ha infatti mosso i primi passi nel grande calcio proprio nel settore giovanile bianconero.
L'eventuale ritorno a Torino non sarebbe quindi soltanto una scelta legata alle esigenze tecniche del momento. Audero potrebbe infatti offrire alla Juventus anche un vantaggio burocratico e strategico nella composizione delle liste, un aspetto particolarmente importante per la società bianconera.
Essendo un prodotto del vivaio juventino, il portiere andrebbe infatti a occupare una casella considerata fondamentale per la compilazione delle liste da presentare in Serie A e soprattutto nelle competizioni europee. La sua candidatura potrebbe dunque diventare concreta qualora si verificasse il doppio scenario in uscita.
Il possibile effetto domino
La situazione resta legata alle decisioni sui due portieri attualmente alle spalle di Vicario. L'eventuale trasferimento di Di Gregorio al Marsiglia e quello di Perin al Palermo aprirebbero uno spazio che la Juventus dovrebbe necessariamente colmare. Audero, in questo contesto, sembra rappresentare una delle ipotesi tenura maggiormente in considerazione.
Il calciomercato bianconero potrebbe quindi svilupparsi anche attraverso questo effetto domino. Prima di procedere con una nuova operazione, la dirigenza dovrà capire se le trattative live per le possibili cessioni di Di Gregorio e Perin porteranno effettivamente alla loro uscita.
Per Audero, invece, si tratterebbe di un possibile ritorno alle origini, con un'operazione che unirebbe l'esigenza di completare il reparto alla possibilità di inserire in lista un giocatore cresciuto nel settore giovanile della Juventus. Lo scenario è dunque strettamente legato alle prossime mosse tra i pali.







