Il Milan ha ufficialmente chiuso la trattativa con lo Strasburgo per Diego Moreira. L’accordo tra i due club è stato raggiunto e ora si stanno organizzando le visite mediche dell’esterno belga. L’operazione supera sicuramente i 40 milioni di euro di parte fissa, ai quali si aggiungeranno i bonus.
La squadra francese aveva precedentemente rifiutato l’offerta della Roma, che aveva messo sul tavolo 35 milioni di euro più 10 di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Il Milan ha quindi trovato l’intesa per portare a Milano un giocatore classe 2004 che nell’ultima stagione ha realizzato 4 gol e fornito 7 assist in Ligue 1.
Diego Moreira, una storia tra Portogallo e Belgio
Calcio e multiculturalità sono due elementi distintivi della storia di Diego Moreira, esterno belga dello Strasburgo chiuso dal Milan. Il pallone fa parte della sua famiglia a partire dal nonno materno, Helmut Graf, centrocampista tedesco protagonista di una carriera tra Germania e Belgio.
Anche il padre Almami Moreira è stato calciatore. Cresciuto in Portogallo, ha poi scelto di giocare per la Guinea-Bissau, paese nel quale è nato. Diego ha seguito così una strada già tracciata dalla famiglia, costruendo una carriera che lo ha portato a confrontarsi con realtà calcistiche differenti.
Il possibile trasferimento a Milano rappresenterebbe per Moreira la quinta esperienza in uno Stato differente ad appena 22 anni. Un percorso europeo iniziato molto presto e caratterizzato da passaggi importanti tra Belgio, Portogallo, Inghilterra e Francia.
La carriera di Diego Moreira
Diego Moreira è cresciuto nello Standard Liegi, squadra della città in cui è nato. All’età di 16 anni si è trasferito al Benfica, cambiando così Paese e proseguendo la propria formazione in Portogallo. Insieme al trasferimento a Lisbona ha scelto anche di rappresentare le nazionali giovanili portoghesi.
L’esterno non ha mai abbandonato il percorso con il Portogallo fino all’Under 21. Nel 2023 è arrivata la terza tappa della sua carriera, con il trasferimento gratuito al Chelsea dopo la scadenza del contratto con il Benfica.
A Londra Moreira non ha mai giocato. Nella stagione 2023/24 è stato quindi mandato in prestito all’Olympique Lione, prima di fare ritorno al Chelsea. Successivamente è arrivato il trasferimento allo Strasburgo, club che fa parte, insieme ai Blues, del medesimo gruppo.
Le ultimissime sul suo futuro hanno quindi portato alla chiusura dell’operazione con il Milan. Per il club rossonero si tratta di un investimento importante su un giocatore ancora giovane, ma già con un percorso internazionale particolarmente articolato.
I numeri e la duttilità allo Strasburgo
Con lo Strasburgo, Diego Moreira ha totalizzato 76 presenze complessive, realizzando 7 gol e servendo 16 assist. Numeri offensivi che non sono particolarmente alti, ma che vanno accompagnati a una delle caratteristiche più importanti del giocatore: la duttilità.
Moreira è mancino di piede e nasce come esterno sinistro naturale. Può però giocare anche sulla fascia destra, posizione che gli consente di rientrare sul piede forte. Proprio a destra, allo Strasburgo, ha giocato prevalentemente nell’ultima stagione.
La sua esperienza non si limita però al ruolo di esterno offensivo. Nel corso della carriera ha giocato anche come terzino sinistro, avanzando il proprio raggio d’azione soprattutto nelle ultime due stagioni. Una versatilità che può rappresentare un elemento importante per il nuovo percorso.
Come può giocare Moreira nel Milan
Mancino, dotato di un’ottima corsa e di buone qualità tecniche, Diego Moreira potrebbe trovare diverse collocazioni nel Milan. Nel 3-4-3 di Ruben Amorim, modulo utilizzato finora nelle amichevoli, l’esterno belga potrebbe essere impiegato come ala sia a sinistra sia a destra.
In caso di necessità, però, l’allenatore del Milan potrebbe utilizzarlo anche come esterno a tutta fascia. Sarà lo stesso Amorim, nelle prossime settimane, a valutare con attenzione le sue caratteristiche per definire la collocazione più adatta all’interno del sistema di gioco rossonero.
L’arrivo di Moreira si inserisce quindi nel calciomercato del Milan con un investimento superiore ai 40 milioni di euro di parte fissa più bonus. Le trattative live lasciano ora spazio all’organizzazione delle visite mediche, ultimo passaggio prima della definizione dell’operazione.







