Il calciomercato della Roma si gioca sull'ultimo esterno offensivo, e il nome in cima alle indiscrezioni giallorosse è quello di Jamie Leweling. Il tedesco dello Stoccarda, convocato ai Mondiali 2026 da Julian Nagelsmann, avrebbe superato Luiz Henrique nelle gerarchie di Gian Piero Gasperini. Ieri sera l'intesa sembrava vicina, oggi sono emerse nuove complicazioni. A poche ore dal gong resta una questione aritmetica.
Il muro dei cinquanta milioni
Sul tavolo ci sarebbe un prestito oneroso da cinque milioni di euro con obbligo di riscatto condizionato a trentacinque, per un'operazione superiore ai quaranta milioni complessivi, più un quinquennale al giocatore. La prima proposta è stata respinta. Il motivo sta nei numeri: la soglia fissata dallo Stoccarda è di cinquanta milioni, la stessa che nella scorsa finestra invernale avrebbe portato Fabian Wohlgemuth a rifiutare i quaranta milioni del Bournemouth. Nel maggio 2024 il club aveva riscattato Leweling dall'Union Berlino per circa cinque milioni: quanto varrebbe oggi il solo prestito giallorosso.
Dal corteggiamento del Ghana al Mondiale con Nagelsmann
Nato a Norimberga il 26 febbraio 2001 e cresciuto nel Greuther Fürth, ha esordito in Bundesliga il 14 agosto 2021 segnando proprio contro lo Stoccarda, il club che lo ha poi reso un nazionale. Corteggiato dal Ghana, ha scelto la Germania: debutto da titolare nell'ottobre 2024 con il gol dell'1-0 all'Olanda, Coppa di Germania 2025, reti in Champions League e in Europa League, il posto nei ventisei per il Mondiale chiuso agli ottavi ai rigori contro il Paraguay. Sette gol e nove assist in trentadue gare di Bundesliga nell'ultima stagione, undici e dodici in tutte le competizioni: un'ala destra naturale, adattabile a sinistra e da seconda punta, verticale e generosa senza palla.
Perché lo Stoccarda non ha fretta
Il club tedesco non è costretto a vendere: il quarto posto in Bundesliga vale la Champions League per la seconda volta in tre stagioni, in attacco è arrivato Dženan Pejčinović dal Wolfsburg e la fascia di capitano è passata a Deniz Undav, secondo solo a Harry Kane per gol nell'ultimo campionato. Sul tedesco si sarebbe informata anche l'Inter, mentre diversi club di Premier League resterebbero alla finestra.
Il nodo Soulé e l'asse con Bergamo
Il piano di Tony D'Amico, direttore sportivo dal 1° luglio dopo gli anni all'Atalanta al fianco di Gasperini, passerebbe dall'uscita di Matías Soulé, seguito in Premier League ma senza offerte ufficiali depositate. L'asse con Bergamo ha già portato Marten de Roon, mentre Neil El Aynaoui è destinato al Lipsia. Sullo sfondo resiste Luiz Henrique: intesa verbale con lo Zenit e giocatore da domenica sera, con un prestito da cinque milioni e riscatto a trenta pronto per essere chiuso in poche ore.
Il conto alla rovescia dei tifosi
Il mercato chiude domani alle 20, ma la Roma scende in campo prima: alle 18:30 arriva il Lecce, dopo il 4-0 rifilato alla Fiorentina firmato dalla tripletta di Malen e dai tre assist di Dybala. Poi l'Atalanta all'Olimpico il 5 settembre. Ai giallorossi resta da capire se le prossime ore porteranno l'ultimo rinforzo per l'attacco.






