L’asse Bergamo-Madrid si scalda ancora: l’Atletico è pronto a mettere sul tavolo circa 40 milioni per Ederson e chiudere un’operazione già impostata. Sarebbe il terzo affare in pochi mesi con l’Atalanta, dopo Ruggeri e Lookman.
In un contesto di Calciomercato, ultimissime, trattative live sempre più frenetiche, la società spagnola vuole muoversi con anticipo per evitare aste estive e bruciare la concorrenza. La strategia è chiara: chiudere prima, pagare il giusto, rinforzare la rosa con profili già pronti.
Un filo diretto tra Bergamo e Madrid
Tre indizi fanno una prova, e nel mercato recente l’Atletico sembra aver trovato nell’Atalanta una corsia preferenziale. Prima Matteo Ruggeri per 20 milioni ad agosto, poi Ademola Lookman a gennaio per 35 milioni più 5 di bonus. Ora tocca a Ederson.
Il centrocampista brasiliano, classe 1999, è considerato un obiettivo prioritario per giugno. L’Atletico aveva già sondato il terreno in inverno, ma senza affondare il colpo. Stavolta, invece, la trattativa appare più avanzata, con contatti serrati con l’agente Andrè Cury e un contratto pronto fino al 2031.
Il prezzo dell’operazione dovrebbe aggirarsi su cifre simili a quelle investite per Lookman. Un investimento importante, ma coerente con la strategia dei Colchoneros, intenzionati a rafforzare ulteriormente una rosa già competitiva.
Secondo quanto riportato da Repubblica, il futuro di Ederson sarebbe ormai lontano da Bergamo. Il contratto in scadenza nel 2027 non verrà rinnovato, una scelta comunicata dal giocatore alla famiglia Percassi.
Ederson nel mirino: concorrenza superata
L’Atletico ha lavorato d’anticipo anche per battere la concorrenza. In passato, Manchester United, Galatasaray, Inter e Juventus avevano mostrato interesse per il numero 13 nerazzurro, ma i madrileni sembrano ora in pole position.
Il centrocampista ex Salernitana è apprezzato per equilibrio, dinamismo e capacità di inserimento. Un profilo ideale per il calcio intenso e verticale di Diego Simeone, sempre alla ricerca di mediani completi e affidabili.
L’operazione si inserisce in un rapporto ormai consolidato tra le due società. A testimonianza di ciò, il recente percorso inverso di Jack Raspadori, tornato in Italia proprio alla Dea grazie agli ottimi rapporti con il presidente Enrique Cerezo.
L’effetto Lookman e l’impatto immediato
Intanto a Madrid si godono l’impatto devastante di Ademola Lookman. L’attaccante nigeriano ha inciso con 3 gol e 2 assist nelle prime 4 partite tra Liga e Champions, diventando subito decisivo.
Contro il Barcellona in Copa del Re è stato protagonista nel 4-0, mentre nel 3-3 sul campo del Bruges ha lasciato ancora il segno. Numeri che confermano la bontà dell’investimento e rafforzano l’idea di tornare a pescare a Bergamo.
Lookman sembra perfetto per le ripartenze e le transizioni rapide richieste dal Cholo. Un avvio così brillante non fa che aumentare i rimpianti per il calcio italiano, che perde un altro protagonista di livello internazionale.
Cosa significa per Atalanta e Atletico
Per l’Atalanta sarebbe un’altra cessione pesante, ma economicamente rilevante. Dopo il trionfo in Europa League nel 2024, la Dea continua a valorizzare i propri talenti, mantenendo sostenibilità e competitività.
Per l’Atletico, invece, significherebbe consolidare un progetto tecnico già in crescita. Inserire Ederson accanto a Lookman potrebbe rafforzare ulteriormente l’identità della squadra, con l’obiettivo di lottare su più fronti.
In questo momento tutte le strade sembrano portare da Zingonia a Madrid. Se l’operazione andrà in porto, l’Atletico completerà una tripletta di acquisti dall’Atalanta in meno di un anno.
Un segnale chiaro: i Colchoneros hanno individuato nella “boutique” bergamasca un serbatoio ideale di talento. E con Ederson pronto a raggiungere Lookman, l’asse tra Italia e Spagna potrebbe regalare altri capitoli di mercato nei prossimi mesi.






