Cinque sconfitte consecutive, una classifica che preoccupa e numeri impietosi: il Foggia prova a cambiare rotta affidandosi a Michele Pazienza (contratto fino al 30 giugno 2027). La società pugliese ha deciso di intervenire con decisione dopo un periodo complicatissimo, culminato con l’addio di Vincenzo Cangelosi. Serve una scossa immediata per evitare che la stagione prenda una piega irreversibile.
Quarto allenatore stagionale per i rossoneri
Pazienza diventa il quarto tecnico dell’annata dopo Delio Rossi, Enrico Barilari e Vincenzo Cangelosi, dimessosi in seguito ai ko interni contro Picerno e Atalanta U23. Un turnover che racconta le difficoltà strutturali del gruppo, chiamato ora a ritrovare equilibrio e identità in un girone C estremamente competitivo.
Numeri allarmanti e missione complicata
I dati parlano chiaro: peggior difesa del raggruppamento con 46 reti incassate e secondo peggior attacco con appena 23 gol realizzati. Numeri che impongono un’inversione netta di tendenza. Pazienza ha firmato fino al 30 giugno 2027, segnale di fiducia della società, che chiede però risultati concreti già nel breve periodo.
Esperienza e passato da protagonista
Per l’ex centrocampista cresciuto nella Juventus e con esperienze in piazze importanti come Fiorentina, Napoli, Udinese e Bologna, si tratta di una nuova sfida. In panchina ha guidato anche Torres, dove è stato esonerato alla dodicesima giornata. In pieno clima di Calciomercato, ultimissime e trattative live, il Foggia si affida alla sua determinazione.






