L’Inter valuta due partenze eccellenti per la prossima estate: Alessandro Bastoni e Hakan Calhanoglu sono i nomi caldi in uscita. Il club nerazzurro si prepara inoltre a salutare diversi senatori in scadenza di contratto, avviando una profonda rivoluzione.
La dirigenza stima che per far vacillare il muro su Bastoni serva un’offerta irrinunciabile tra i 60 e i 70 milioni di euro. Il difensore, pur avendo i colori nerazzurri tatuati addosso, vive un momento di forte pressione ambientale a causa dei fischi ricevuti negli stadi italiani.
Il Barcellona, tramite il direttore sportivo Deco, avrebbe già manifestato un interessamento concreto per il centrale azzurro. Nonostante il legame con Milano sia fortissimo, l’ostilità del clima esterno potrebbe aprire crepe finora inimmaginabili nel rapporto tra il giocatore e il club.
Il futuro di Calhanoglu e il restyling della difesa
Sul fronte Hakan Calhanoglu, le sirene turche del Galatasaray restano d’attualità, alimentate da una trattativa per il rinnovo attualmente in standby. Il club di Istanbul potrebbe tentare l’affondo nei prossimi mesi con cifre vicine ai 10-15 milioni di euro.
Secondo quanto riportato nell’analisi di mercato, la difesa sarà il reparto più sollecitato: Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian sono tutti in scadenza. Al loro posto, la società ha già blindato Akanji, che verrà riscattato dal Manchester City per 15 milioni di euro.
Anche Yann Bisseck rappresenta un potenziale tesoretto per le casse nerazzurre, con una valutazione che ha raggiunto i 35 milioni di euro. Se dovessero arrivare proposte di tale portata, l’Inter potrebbe decidere di sacrificare il giovane tedesco per finanziare i nuovi innesti.
Obiettivi in entrata: da Vicario a Solet
Per la porta, Guglielmo Vicario rimane l’obiettivo numero uno, sebbene la lista dei candidati comprenda anche nomi come Bento, Lunin e Caprile. La dirigenza cerca un profilo che possa raccogliere l’eredità di Sommer e garantire affidabilità per il futuro a lungo termine.
In difesa piacciono molto Joel Ordonez del Club Bruges e Tarik Muharemovic del Sassuolo, quest’ultimo considerato il vice Bastoni ideale. Resta nel mirino anche Oumar Solet dell’Udinese, la cui posizione legale dovrebbe chiarirsi definitivamente il prossimo 8 aprile.
Un altro profilo seguito con attenzione è quello di Zeki Celik, jolly della Roma in scadenza di contratto. Il turco sarebbe il perfetto erede tattico di Darmian, ma l’Inter dovrà battere la concorrenza della Juventus, anch’essa interessata alle prestazioni dell’esterno giallorosso.
Cosa significa per la struttura della squadra
L’eventuale cessione di Bastoni non sarebbe solo un’operazione finanziaria, ma cambierebbe radicalmente l’assetto tattico della formazione di Chivu. Senza il braccetto sinistro titolare, l’Inter potrebbe persino valutare il passaggio definitivo a una difesa a quattro elementi.
Questo restyling servirebbe a ringiovanire una rosa che negli ultimi anni ha fatto grande affidamento su giocatori esperti e vicini ai trentacinque anni. La strategia punta a creare un nuovo blocco difensivo composto da Akanji, Bisseck e i nuovi talenti internazionali monitorati.
In conclusione, l’estate nerazzurra si preannuncia caldissima e ricca di decisioni strategiche che definiranno il ciclo futuro. Bilanciare le esigenze di bilancio con la competitività tecnica sarà la sfida principale per Ausilio e Baccin in viale della Liberazione.






