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Inter, conti da rifare dopo l’addio alla Champions: due big in partenza

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Inter, conti da rifare dopo l’addio alla Champions: due big in partenza

Riflessioni in corso nella dirigenza dell’Inter dopo la prematura eliminazione dalla UEFA Champions League. Il mancato accesso agli ottavi pesa per circa 20 milioni in meno a bilancio e nel prossimo mercato estivo due big, Marcus Thuram e Denzel Dumfries, sono tra i principali indiziati alla partenza.

La doppia sconfitta contro il Bodø/Glimt ha chiuso in anticipo il cammino europeo, fermando il contatore dei ricavi a 66 milioni. Una cifra distante dai 137 incassati nella stagione della finale di Monaco di Baviera.

I numeri dell’eliminazione e l’impatto sul bilancio

Negli ultimi anni, sotto la guida di Simone Inzaghi, l’approdo almeno agli ottavi era diventato un obiettivo minimo, anche nelle previsioni economiche. Il budget per la prossima stagione era stato costruito considerando la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

L’eliminazione ha un doppio effetto: sportivo ed economico. Oltre ai circa 20 milioni in meno rispetto alle stime iniziali, pesa l’assenza del Mondiale per club, che nella scorsa annata aveva garantito 30 milioni extra, contribuendo a ricavi record pari a 567 milioni.

Al 30 giugno scorso il bilancio si era chiuso con un attivo di 35 milioni, risultato ottenuto anche grazie agli introiti europei. Per replicare un equilibrio simile serviranno nuove entrate, probabilmente attraverso il mercato.

Lo stesso presidente Beppe Marotta aveva lasciato intendere che un’eventuale uscita sarebbe stata compensata “in corsa”. Parole che oggi suonano come una premessa alle strategie estive.

Cessioni possibili e priorità sportive

Per riequilibrare i conti, le plusvalenze saranno centrali. Marcus Thuram, arrivato a parametro zero e sotto contratto fino al 2028, rappresenta un potenziale incasso importante. Anche Denzel Dumfries, rientrato da poco dopo tre mesi di infortunio e legato al club per altre due stagioni, è tra i nomi attenzionati.

Parallelamente, si va verso l’addio di alcuni senatori in scadenza: da Sommer ad Acerbi, da De Vrij a Darmian, fino a Mkhitaryan. Una riduzione del monte ingaggi che alleggerirebbe i costi strutturali.

Intanto l’allenatore Cristian Chivu, insieme al direttore sportivo Piero Ausilio, mantiene il focus sugli obiettivi nazionali. La priorità è il campionato, con la sfida contro il Genoa e il derby dell’8 marzo contro il Milan all’orizzonte.

Non giocare le coppe potrebbe aiutare nella corsa allo scudetto e in Coppa Italia, che vale oltre 7 milioni al vincitore. Tuttavia, l’abitudine a competere fino in fondo in Europa aveva alzato l’asticella.

Il significato della situazione è chiaro: la mancata qualificazione impone scelte ponderate. Tra esigenze di bilancio e ambizioni sportive, l’Inter dovrà trovare un equilibrio, sapendo che il mercato estivo sarà decisivo per costruire il prossimo ciclo.