Federico Dimarco si conferma una colonna dell’Inter, con sei gol e 15 assist in questo campionato. Nessun altro giocatore in Italia vanta numeri simili, e in Europa solo Michael Olise del Bayern Monaco fa meglio, con 10 reti e 16 passaggi vincenti.
Le prestazioni del laterale mancino rendono l’Inter più pericolosa su tutta la fascia sinistra, trasformando ogni suo ingresso in area in un’opportunità concreta di gol.
Il super gol di sabato contro il Genoa è solo l’ultimo dei gioielli del motorino mancino neroazzurro, che si sta confermando come elemento di altissimo livello garantendo a mister Chivu un rendimento super praticamente in ogni occasione.
Numeri da record e costanza di rendimento
La stagione di Dimarco è impressionante: ha contribuito direttamente a 21 gol della squadra, tra marcature e assist, e ha giocato almeno 75 minuti in 20 delle 25 partite di campionato. La media è di quasi 80 minuti a partita, un salto rispetto alla scorsa stagione, quando Inzaghi gli garantì 65 minuti medi a gara.
Il giocatore ha trovato continuità, migliorando la condizione fisica e il rendimento offensivo, un fattore determinante per il suo impatto sulle partite. E pensare che nei quattro anni di gestione Simone Inzaghi veniva sempre sostituito, come se non reggesse i 90 minuti…
Prestazioni e riconoscimenti in campo
Le statistiche di Dimarco non sono solo numeri: la qualità dei suoi gol e assist lo rende un punto di riferimento per la squadra e un’arma tattica per l’allenatore. La sua capacità di incidere sulla partita, combinata con il minutaggio costante, lo pone tra i migliori laterali della Serie A.
I dati confermano come sia vicino al record di assist di Alejandro “Papu” Gomez, con un solo passaggio vincente di distanza dal primato storico della Serie A. Insomma, davvero numeri da capogiro!
Cosa significa per il futuro dell’Inter
Il rendimento straordinario di Dimarco ha accelerato le trattative per il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2027. L’intesa di massima prevede un prolungamento fino al 2030, garantendo alla società la certezza di trattenere un top player e scoraggiando l’interesse di club stranieri come Arsenal e Manchester United.
Il nuovo accordo dovrebbe collocarlo al livello dei migliori ingaggi della squadra, accanto a Barella, Calhanoglu e Bastoni. Del resto Federico Dimarco ha confermato il suo valore in questa stagione, dimostrando che un laterale può essere determinante in fase offensiva.
Le statistiche da record, la continuità e il minutaggio lo rendono un pilastro dell’Inter e un riferimento anche per la Nazionale. La società punta a blindarlo, consolidando la sua centralità nel progetto nerazzurro e preservando il talento da possibili sirene estere.






