C’è un filo che lega rendimento e futuro, e in casa Juventus porta dritto a Weston McKennie. L’americano è diventato centrale nel progetto tecnico, ma mentre trascina la squadra sul campo, fuori si gioca una partita altrettanto delicata: quella per il rinnovo del contratto, tutt’altro che scontato.
Numeri da leader e fiducia crescente
Titolare fisso e uomo record stagionale, McKennie ha ribaltato le gerarchie dopo un’estate in cui sembrava destinato altrove. Oggi è tra gli imprescindibili di Spalletti (e lo sarà anche domani in Champions League) e la dirigenza vuole accelerare per blindarlo. Le ultime prestazioni, condite da gol pesanti, hanno rafforzato la convinzione interna di puntare su di lui.
La richiesta: stipendio raddoppiato
Il vero ostacolo resta economico. L’entourage del centrocampista chiede il doppio dell’attuale ingaggio, oggi compreso tra i 2,5 e i 3 milioni con parte variabile quasi sempre maturata. La Juventus è pronta a riconoscere un adeguamento, ma non intende spingersi fino alle cifre richieste dagli agenti.
Il club punta sulla volontà del giocatore
Alla Continassa confidano nella posizione chiara del calciatore, che non ha mai nascosto il desiderio di restare a Torino. La strategia bianconera è fare leva proprio su questa volontà per trovare un punto d’incontro. L’obiettivo è evitare un braccio di ferro prolungato che potrebbe complicare ulteriormente i tempi.
Mercato e scadenza: fronte delicato
Dopo il rinnovo di Yildiz, McKennie è tra le priorità. Ma la vicinanza della scadenza contrattuale rende il dossier sensibile. In America è un’icona e non mancano estimatori, così come in Europa. L’ipotesi parametro zero rappresenta uno scenario che la Juventus vuole scongiurare al più presto.
Calciomercato, ultimissime e trattative live
Il caso McKennie è uno dei temi caldi del Calciomercato, ultimissime, trattative live. Le parti continuano a dialogare, consapevoli che il tempo stringe. L’americano vuole restare in bianconero, la Juventus vuole trattenerlo, ma servirà equilibrio tra ambizione e sostenibilità per chiudere positivamente la trattativa.






