In casa Juventus il presente corre veloce, ma il futuro resta al centro delle valutazioni. Tra risultati, crescita del gruppo e scenari di Calciomercato, la dirigenza bianconera continua a muoversi con cautela. Le ultimissime raccontano di un club concentrato sul campo, ma attento anche alle dinamiche contrattuali che accompagneranno le prossime trattative live.
Il bilancio con Spalletti
L’arrivo di Luciano Spalletti ha segnato una svolta evidente. I numeri parlano di una squadra solida, capace di costruire una striscia importante di risultati positivi. Ottolini ha sottolineato come il lavoro dello staff abbia inciso sulla crescita individuale dei calciatori, rafforzando l’idea di un progetto tecnico che guarda avanti con convinzione.
Crescita e fiducia nel gruppo
Secondo il direttore sportivo, i miglioramenti non sono solo collettivi. La Juventus sta valorizzando i singoli, rendendo più competitivo l’intero organico. In un calendario fitto di impegni decisivi, la società sente di aver imboccato la strada giusta, con una squadra più matura e consapevole dei propri mezzi.
Yildiz come simbolo del progetto
Tra le note più liete spicca il percorso di Yildiz, arrivato a un livello da prima squadra in tempi rapidissimi. Il suo rinnovo rappresenta un segnale chiaro: la Juventus vuole trattenere i talenti su cui costruire il futuro. Una scelta coerente con la filosofia del club, orientata alla valorizzazione dei giocatori di qualità.
Il nodo Vlahović resta aperto
Il tema più delicato riguarda Vlahović. L’esultanza condivisa e il suo coinvolgimento nel gruppo non sono passati inosservati. Ottolini ha chiarito che la situazione contrattuale non è definita e che il dialogo resta aperto. Un messaggio che lascia spazio a sviluppi, in un contesto dove nulla è ancora scritto.






