Il ds Tare punta forte su Milinkovic-Savic e, negli ultimi giorni, le parti si sono sensibilmente avvicinate. Il centrocampista serbo, 31 anni e contratto fino al 2028, resta un obiettivo ambizioso per alzare il livello del Milan.
Il club rossonero sta pianificando almeno due innesti a centrocampo per l’estate, con l’obiettivo di costruire un reparto da scudetto e Champions. La priorità è la mezzala destra, ruolo in cui Allegri ha alternato quattro giocatori in stagione.
Centrocampo, il Milan prepara il salto di qualità
Nel sistema di Massimiliano Allegri, Modric e Rabiot rappresentano i punti fermi. La mezzala destra, invece, è stata occupata a rotazione da Fofana, Loftus-Cheek, Ricci e Jashari, senza un vero titolare designato.
Per questo Giorgio Furlani e Igli Tare stanno studiando un profilo capace di completare un trio di altissimo livello. Il sogno resta Sergej Milinkovic-Savic, già corteggiato in passato e da sempre apprezzato da Allegri.
Il nodo principale è contrattuale: il serbo ha rinnovato fino al 2028 con l’Al-Hilal a cifre molto elevate. Tuttavia, i contatti degli ultimi giorni hanno riacceso una speranza che sembrava sopita.
Parallelamente, il Milan si è mosso anche su Leon Goretzka (ma sembra in forte vantaggio l’Inter), in scadenza con il Bayern Monaco. Il tedesco lascerà a fine stagione e su di lui si è già scatenata la concorrenza di altri top club italiani.
L’eventuale ritorno in Champions sarà determinante. Solo con la certezza dei ricavi europei il club potrà affondare il colpo su un profilo di prima fascia e completare un centrocampo di assoluto prestigio.
Non solo centrocampo: occhi su Karetsas
Il mercato rossonero non si fermerà alla mediana. In vista delle coppe europee, serviranno rinforzi anche in difesa, sugli esterni e in attacco, con l’arrivo di un vero numero nove che possa fare la differenza.
Ma c’è anche un’idea intrigante per la trequarti. Il nome cerchiato in rosso è quello di Konstantinos Karetsas, talento classe 2007 esploso nel Genk.
Mancino, 173 centimetri, Karetsas ha già collezionato 37 presenze stagionali tra campionato, coppa del Belgio ed Europa League, con 3 gol e 16 assist. Numeri che ne certificano la qualità e la capacità di incidere tra le linee.
Nel 4-2-3-1 del Genk agisce da trequartista o ala destra, ruolo che al Milan manca per caratteristiche. Un giocatore rapido, creativo, capace di “sparigliare” le partite come fece Brahim Diaz nella stagione dello scudetto.
Il prezzo, però, è alto: oltre 30 milioni di euro, cifra in linea con le recenti operazioni dal Belgio. Anche per questo la qualificazione in Champions diventa uno snodo cruciale.






