Dopo il ritorno nella massima serie, il Pisa si trova subito a fare i conti con una classifica complicata. La società, però, non intende arrendersi e conferma la fiducia a Gilardino. Il Calciomercato diventa così centrale, tra ultimissime e trattative live, per costruire una rosa capace di reagire immediatamente.
Vincoli economici e strategia obbligata
La sessione invernale sarà condizionata dal vincolo del saldo zero imposto dalla Commissione indipendente. Il Pisa potrà muoversi solo tramite prestiti o autofinanziando gli acquisti con eventuali cessioni. Una situazione che impone creatività e scelte ponderate, senza margini di errore, per rinforzare più reparti senza compromettere l’equilibrio finanziario.
Attacco, si guarda ancora in Francia
Dopo le esperienze con Nzola e Meister, il club valuta nuovamente il mercato francese per il ruolo di centravanti. L’idea è puntare su un profilo esperto e motivato come Neal Maupay, oggi all’Olympique Marsiglia. Il suo scarso impiego recente apre alla formula del prestito, soluzione compatibile con le esigenze nerazzurre.
Un’occasione di rilancio reciproco
Maupay rappresenterebbe un’operazione utile a entrambe le parti. Il Pisa otterrebbe un attaccante con esperienza internazionale, mentre il giocatore potrebbe rilanciarsi in Serie A. Cinque mesi intensi potrebbero rimetterlo al centro del mercato, trasformando l’eventuale prestito in un investimento tecnico a basso rischio ma ad alto potenziale.
Cessioni necessarie per sbloccare il mercato
Parallelamente, il Pisa lavora anche sul fronte uscite. Una cessione definitiva consentirebbe maggiore libertà operativa. Tramoni ha attirato l’interesse del Palermo, anche se la valutazione resta elevata. Touré, seguito da diversi club, partirebbe solo davanti a un’offerta importante. Ogni decisione sarà cruciale per il futuro immediato.






