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Calciomercato Serie C – Salernitana, Raffaele ha chiuso: c’è il sostituto

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Calciomercato Serie C – Salernitana, Raffaele ha chiuso: c’è il sostituto

Il vento che soffia su Salerno è sempre più freddo. La Salernitana cade ancora, questa volta sul campo dell’Audace Cerignola, e lo fa lasciando sensazioni pesanti. Non è solo l’1-0 a pesare, ma l’impressione di una squadra spenta, lontana dalle ambizioni dichiarate e incapace di trasformare gli investimenti estivi in continuità e identità attese da mesi chiave.

Investimenti senza svolta

Gli sforzi economici non sono mancati, anzi. L’arrivo di Lescano nell’ultima finestra di Calciomercato doveva rappresentare la svolta, ma il campo racconta altro. Tra ultimissime, analisi e trattative live, resta la sensazione di un gruppo poco fluido, con idee limitate e meccanismi mai davvero oliati, capaci di sostenere obiettivi dichiarati dalla società alla vigilia della stagione corrente.

Raffaele sotto esame

La posizione di Raffaele è inevitabilmente sotto osservazione. Scelta voluta dal direttore sportivo Faggiano, il progetto tecnico non sembra aver attecchito. La squadra appare spesso scollegata dalle richieste dell’allenatore, con una proposta di gioco poco riconoscibile. Elementi che alimentano dubbi e spingono il club a riflessioni profonde, in vista delle prossime settimane decisive per il futuro immediato.

Ipotesi ribaltone e pista interna

Nelle ultime settimane sono circolati diversi nomi per la panchina, incluso quello di Pagliuca. In caso di ribaltone, però, ormai, diciamocelo, certo, attenzione soprattutto alla soluzione interna, che sta scalando posizioni: Guglielmo Stendardo. L’ex difensore guida da poco la Primavera e conosce ambiente e dinamiche, opzione che garantirebbe continuità e gestione meno traumatica, in una fase delicata del campionato attuale per risultati immediati possibili.

Classifica che non aspetta

La classifica, intanto, non sorride. Terzo posto sì, ma con un distacco pesante: undici punti dal Benevento capolista e cinque dal Catania secondo, con una gara in meno. Il recupero contro il Trapani può incidere, ma il margine d’errore si assottiglia e il tempo delle attese è finito, soprattutto in ottica promozione diretta per la società granata.