Il Perugia chiude un mercato invernale da record con sedici operazioni totali, otto arrivi e altrettante uscite. Il direttore Riccardo Gaucci commenta soddisfatto: “È stato un mercato intenso, complimenti a tutti. Adesso contano solo i punti, le chiacchiere non servono. La rosa è competitiva e c’è aria fresca, gente motivata pronta a dare entusiasmo e qualità”.
Arrivi mirati per tutti i reparti
Tra gli innesti, il Perugia ha puntato su giocatori capaci di incidere subito. Difesa rinforzata con Stramaccioni ed Esculino, centrocampo con Verre, Ladinetti e Polizzi, mentre l’attacco è stato potenziato con Nepi, Don Bolsius e Canotto. Operazioni pensate per dare equilibrio e competitività immediata, assicurando qualità e alternative tattiche in tutte le zone del campo.
Uscite strategiche e operazioni di cassa
In uscita, il Perugia ha gestito con grande efficacia le cessioni, liberando giocatori che non rientravano più nel progetto. Tra questi, Giraudo, Matos, Torrasi, Yabre, Kanouté, Ogunseye e Broh. La cessione di Giunti al Padova è stata l’ultima ufficialità. Un mercato di riparazione chiuso con intelligenza, tra ultimissime ufficializzazioni e trattative live condotte fino al fotofinish.
Colpi di esperienza e ritorni attesi
L’operazione più attesa è stata senza dubbio l’arrivo di Valerio Verre, che torna al Perugia dopo due stagioni memorabili. Insieme a lui, anche Riccardo Ladinetti in prestito definitivo e Matteo Polizzi per dare qualità in mezzo al campo. Tutti profili pronti a dare esperienza, personalità e freschezza in una squadra che punta a consolidare la permanenza in Serie C.
Obiettivo salvezza e futuro immediato
Secondo Gaucci, adesso la parola passa al campo: “Oggi le chiacchiere contano poco, conteranno solo i risultati. La rosa è pronta per affrontare le prossime gare, pensiamo solo alla salvezza. Questi innesti, insieme alla freschezza e motivazione della squadra, possono fare la differenza. Ora l’impegno è totale, ogni partita sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo”.






