Nel fermento del calciomercato, Roma e Como guardano a Zagabria. Nel mirino di giallorossi e lariani ci sarebbe Dion Drena Beljo, centravanti del Dinamo da 16 reti stagionali in tutte le competizioni, compreso il rigore al 96' che il 15 ottobre ha deciso l'1-0 sull'Anderlecht in Europa League.
Secondo il giornalista Ekrem Konur, il club croato avrebbe già respinto un'offerta da 20 milioni di euro del Real Betis e non intenderebbe scendere sotto i 25 milioni. Una cifra che fotografa la crescita di un attaccante di 24 anni che, nell'estate 2025, si lasciava alle spalle un'esperienza deludente in Bundesliga.
Da Augsburg al Maksimir
Nel gennaio 2023 l'Augsburg lo aveva prelevato dall'Osijek per circa 3 milioni di euro, ma in Germania Beljo ha raccolto appena cinque reti in 45 presenze. Il rilancio è arrivato con il prestito al Rapid Vienna nel 2024/25, chiuso con 19 gol in 49 partite ufficiali: un confronto con la parentesi tedesca che è più che una statistica, perché segna il punto di svolta della sua carriera.
Nel luglio 2025 è poi arrivato il ritorno nella sua Zagabria, per un affare da 7,5 milioni al massimo, bonus compresi. «Per me al Dinamo inizia una nuova fase e sono felice di essere di nuovo a casa», le sue parole al momento dell'addio all'Augsburg.
Numeri e consacrazione
Al Maksimir il centravanti da 1,95 metri è letteralmente esploso. Nella stagione 2025/26 ha firmato 38 reti in 48 partite, di cui 31 in campionato, e solo un altro giocatore nella storia della HNL aveva superato quota 30: Eduardo da Silva, con 34.
Non è solo questione di gol: sono arrivati il titolo di capocannoniere, il premio di miglior giocatore del torneo, il double campionato-Coppa di Croazia e un piazzamento tra i primi cinque della Scarpa d'oro europea, alle spalle di Kane, Haaland e Mbappé. Il 29 settembre è arrivata anche la prima rete con la Croazia, di testa su cross di Perišić, nel 4-1 subito dalla Spagna a Siviglia, la città del Betis.
Valutazione e tempistiche
Il Dinamo di Zvonimir Boban tratta da una posizione di forza, con un contratto che lega il centravanti al club fino al 2030. Ad aprile il suo agente, Srđan Lakić, sosteneva che Beljo valesse già 15-20 milioni di euro; sei mesi dopo, l'asticella è salita a 25.
La società croata preferirebbe trattenere il giocatore fino all'estate 2027, pur restando disposta ad ascoltare proposte già a gennaio. L'idea sarebbe quella di cedere il cartellino e tenere l'attaccante in prestito fino a fine stagione, una formula che permetterebbe ai croati di monetizzare senza indebolire il reparto nel corso dell'annata.
Il precedente Baturina e il quadro in attacco
Il Como conosce bene questo tipo di trattativa. Nel giugno 2025 il Dinamo chiedeva almeno 25 milioni anche per Martin Baturina, poi passato sul Lago per 17 milioni più bonus. In attacco i lariani di Fàbregas hanno chiuso l'estate con Moise Kean, preso dalla Fiorentina con prestito oneroso da 10 milioni e obbligo di riscatto a 25 più 5 di bonus, accanto ad Anastasios Douvikas.
La Roma, invece, a luglio ha investito circa 35 milioni più bonus per Santiago Castro, arrivato dal Bologna nell'operazione che ha portato Artem Dovbyk in Emilia. Un investimento che fotografa l'impegno già sostenuto dai giallorossi nel reparto offensivo.
Il fattore Betis
Il Betis, dal canto suo, avrebbe bisogno di un rinforzo offensivo immediato e vorrebbe il giocatore disponibile da gennaio. Gli andalusi conoscono Beljo da vicino, dopo il 3-1 al Maksimir dell'11 dicembre 2025 in Europa League, partita in cui il croato era titolare.
Finché l'accordo non è sul tavolo, si parla di una pista, non di un affare fatto. Per Roma e Como la partita si gioca sul calendario: resta da capire se nella finestra di gennaio le italiane accetteranno le condizioni del Dinamo o se la corsa al centravanti croato si sposterà all'estate.






