Il Milan è in attesa di sfoltire la rosa prima di procedere con le proprie strategie e tra i possibili partenti figura Santiago Gimenez. L’attaccante messicano è alla ricerca di una sistemazione che possa garantirgli maggiore centralità e continuità di rendimento. Dalla Portogallo, intanto, arrivano conferme sul forte interesse del Porto.
Il club portoghese è guidato da Francesco Farioli, tecnico fresco campione di Portogallo e grande estimatore del classe 2001. L’allenatore italiano vorrebbe integrare Gimenez nella propria linea d’attacco in vista della nuova stagione e avrebbe già mosso un passo importante per verificare la possibilità dell’operazione.
Farioli chiama Gimenez
Come rivelato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, ci sarebbero stati contatti diretti tra Farioli e Gimenez. L’allenatore del Porto avrebbe parlato con l’attaccante per discutere della fattibilità del trasferimento e della possibilità di portarlo in Portogallo.
Il contatto diretto conferma quindi l’interesse del tecnico per il centravanti messicano. Farioli considera Gimenez un profilo adatto alle proprie esigenze e vorrebbe inserirlo nel reparto offensivo del Porto per la nuova stagione.
Al momento, però, il forte interesse non si è ancora trasformato in un’offerta ufficiale. Il club portoghese non ha infatti recapitato una proposta formale alla dirigenza del Milan, che resta in attesa di capire quale sarà la formula scelta dai Dragões.
Il Milan detta le condizioni
Il principale ostacolo alla trattativa riguarda proprio la formula. Secondo quanto riportato dal quotidiano lusitano A Bola, il Porto starebbe valutando la possibilità di impostare l’operazione attraverso un prestito con diritto di riscatto.
Una soluzione che non incontra il gradimento del Milan. La società rossonera ha stabilito condizioni precise per lasciar partire Gimenez e non intende accettare una formula che preveda esclusivamente un diritto di riscatto.
Il Milan vuole infatti una cessione a titolo definitivo oppure un prestito con obbligo di riscatto. L’obbligo potrebbe anche essere condizionato al raggiungimento di specifici traguardi sportivi, tra i quali la qualificazione in Champions League o la vittoria del campionato.
Per i rossoneri questo rappresenta un punto fondamentale della trattativa. L’eventuale partenza di Gimenez dovrà garantire alla società una cessione definitiva, immediata oppure legata a condizioni sportive già definite.
La Lazio resta alla finestra
Mentre il Porto valuta come impostare l’operazione, sullo sfondo, come già riportato, continua a muoversi anche la Lazio. Il club italiano monitora con attenzione gli sviluppi relativi al futuro dell’attaccante messicano e resta interessato alla situazione.
Il Porto, però, è al momento la società che ha fatto emergere con maggiore forza il proprio interesse. La presenza di Farioli rappresenta un elemento importante, considerando il rapporto diretto avviato con Gimenez e la volontà dell’allenatore di inserirlo nel proprio progetto.
Le ultimissime sul futuro del centravanti restano quindi legate soprattutto alla posizione del Milan e alla prossima mossa del club portoghese. L’interesse c’è, ma per trasformarlo in una trattativa concreta sarà necessario trovare un punto d’incontro sulla formula.
Porto e Milan, il nodo è la formula
Il calciomercato rossonero passa inevitabilmente anche dalle cessioni degli elementi non più centrali nel progetto tecnico. Gimenez è uno dei giocatori destinati a poter lasciare il Milan e l’interesse del Porto potrebbe aprire una nuova possibilità per il futuro dell’attaccante.
Il club portoghese, tuttavia, dovrà fare i conti con le richieste della società rossonera. Un semplice prestito con diritto di riscatto non è sufficiente: il Milan pretende un obbligo di riscatto, eventualmente legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
Le trattative live attorno a Gimenez sono quindi destinate a proseguire. Da una parte il Porto, con Farioli che vuole fortemente l’attaccante; dall’altra il Milan, fermo sulla necessità di garantirsi una cessione definitiva.
La Lazio resta sullo sfondo e continua a monitorare la situazione. Ora la palla passa al Porto: servirà una proposta concreta e compatibile con le condizioni del Milan per trasformare l’interesse di Farioli in una vera operazione di mercato.







