Il Milan torna a sfogliare il dossier Raphaël Guerreiro. Come riportato da MilanNews24, nelle ultime ore l'ex Bayern Monaco sarebbe stato nuovamente proposto ai rossoneri, dopo gli infortuni che hanno fermato Saelemaekers ed Estupiñán. La linea fissata in estate, tuttavia, resterebbe invariata: per il momento la società non intende cambiare strada e puntare su un giocatore svincolato.
Il portoghese, 32 anni, è libero dal 30 giugno. Arriverebbe a parametro zero.
Due corsie in emergenza
Lo stop più pesante riguarda Saelemaekers, che il 29 settembre ha riportato un trauma alla caviglia destra durante un allenamento a Milanello. La caviglia, operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale, ha perso stabilità proprio nel punto dell'intervento chirurgico. Il club ha avviato una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico, e le stime parlano di circa quattro mesi di stop, con rientro nel 2027.
L'assenza pesa sulle rotazioni: prima dell'infortunio il belga, rimasto in rossonero dopo l'interesse dell'Atalanta in estate, aveva giocato quattro delle prime cinque gare di campionato, due da titolare. Sull'altra fascia il quadro non è più sereno. Estupiñán si è fatto male con l'Ecuador nella partita contro il Giappone, rimediando una distorsione al ginocchio con lesione interna, e la sua presenza a Reggio Emilia, domenica 11 ottobre alle 18, resta da verificare.
Il piano B legato a un addio
In estate Guerreiro rappresentava un'alternativa vincolata a una condizione precisa: la cessione di Estupiñán all'Aston Villa. Il terzino, acquistato nel luglio 2025 per 17 milioni più due di bonus, era vicino al club inglese, ma Amorim ha voluto valutarlo in ritiro e lo ha schierato titolare nell'esordio di Torino. L'operazione si è fermata, e il Villa ha ripiegato su Matteo Ruggeri dell'Atlético Madrid.
Senza l'uscita di Estupiñán, autore l'8 marzo della rete nel derby vinto 1-0 contro l'Inter, la sua prima con la maglia del Diavolo, la pista Guerreiro è scivolata in secondo piano.
Profilo di un campione d'Europa
Nato a Le Blanc-Mesnil il 22 dicembre 1993, Guerreiro ha vinto con il Portogallo l'Europeo 2016, da titolare nella finale contro la Francia, e la Nations League 2018-19, per un totale di 65 presenze e 4 gol in nazionale. Dopo Caen e Lorient ha vestito la maglia del Borussia Dortmund dal 2016 al 2023, prima che il Bayern lo prelevasse a zero: tra le due squadre conta 223 presenze e 42 gol in Bundesliga. A giugno club e giocatore hanno scelto di non rinnovare.
Non è solo questione di fascia: portoghese come Amorim, è un terzino sinistro impiegabile anche da esterno offensivo e da centrocampista. La duttilità, però, non aveva sciolto i nodi estivi. Il Milan aveva frenato per le richieste economiche e per alcuni dubbi sulla condizione fisica.
Carvajal e le alternative a costo zero
Il nome di Guerreiro non è l'unico sul tavolo. Tra gli svincolati in grado di agire su entrambe le corsie figura Dani Carvajal, 34 anni, che a maggio ha lasciato il Real Madrid dopo 450 presenze e 27 trofei, sei Champions League comprese. Completano il quadro Fodé Ballo-Touré, Dani Rodríguez, Pol Lirola e Ricardo Pereira, mentre a sinistra, in rosa, c'è anche Bartesaghi.
Calendario e scenari
I rossoneri si presentano a Sassuolo imbattuti, quinti con 11 punti dopo cinque giornate, ma il calendario non concede respiro: nove partite ufficiali in 28 giorni tra Serie A ed Europa League. Si parte dalla sfida dell'11 ottobre e si arriva alla gara con il Genoa dell'8 novembre, con Salisburgo, Bournemouth e il derby con l'Inter del 31 ottobre in mezzo.
Il club continua a valutare l'evoluzione degli infortuni e le risposte della rosa, e tiene Guerreiro tra le opzioni a zero senza aprire la trattativa. Finché il dossier non verrà riaperto, si parla di un'ipotesi, non di un affare fatto. Le prossime settimane diranno se l'emergenza sulle fasce basterà a modificare la linea estiva.






