Il Napoli apre alla partenza di Lorenzo Lucca a gennaio e l'Udinese può diventare la sua prossima destinazione. Secondo Andrea Losapio di TuttomercatoWeb, i due club potrebbero lavorare a uno scambio di prestiti con un conguaglio economico a favore dei friulani.
La prospettiva interessa entrambe le società, ma presenta una differenza sostanziale: gli azzurri cercano una nuova soluzione offensiva, mentre l'Udinese dovrebbe rinunciare a un attaccante che ha appena rinnovato il contratto fino al 2031.
I dodici gol che possono riportarlo in Friuli
Lucca conosce bene l'ambiente bianconero. Nella stagione 2024/25 ha segnato 12 gol in 33 presenze di Serie A, diventando uno dei principali riferimenti offensivi della squadra, e in due campionati con i friulani ha realizzato complessivamente 20 reti.
Quel rendimento ha convinto il Napoli a investire nell'estate 2025, attraverso un'operazione da 9 milioni di euro per il prestito e 26 milioni per l'obbligo di riscatto. Il percorso in azzurro è stato però differente: due gol nella prima parte della stagione 2025/26, poi il trasferimento in prestito al Nottingham Forest nel gennaio 2026.
Tornato a Napoli, il centravanti ha iniziato il campionato 2026/27 senza trovare la rete. Nelle prime sette giornate ha collezionato sette presenze, una sola da titolare, e l'ultima occasione è arrivata il 17 ottobre contro il Venezia, quando Massimiliano Allegri lo ha schierato dall'inizio nella sconfitta per 1-0.
Davis, dieci gol e un contratto fino al 2031
Keinan Davis rappresenta il principale elemento da valutare. L'attaccante inglese ha concluso la Serie A 2025/26 con 10 gol, raggiungendo il miglior rendimento realizzativo della propria carriera nel campionato italiano, e il 9 luglio 2026 l'Udinese ha ufficializzato il rinnovo fino al 30 giugno 2031.
Il suo contributo va oltre le reti. Grazie alla struttura fisica può proteggere il pallone, sostenere il confronto con i difensori centrali e favorire l'inserimento dei compagni. Lucca presenta invece caratteristiche differenti: con i suoi 201 centimetri garantisce soprattutto presenza in area, pericolosità nel gioco aereo e un riferimento per i cross.
Non è quindi solo questione di reti: il club friulano non sostituirebbe semplicemente un attaccante da 10 gol con uno che ne ha segnati 12, ma cambierebbe il tipo di centravanti a disposizione e alcune soluzioni offensive. C'è inoltre un aspetto legato alla continuità, perché l'inglese è già inserito negli equilibri attuali mentre l'italiano tornerebbe in una formazione cambiata rispetto al 2025.
La formula e il peso del conguaglio
L'ipotesi indicata da TuttomercatoWeb prevede uno scambio di prestiti, con una compensazione economica destinata all'Udinese.
Per il Napoli sarebbe una soluzione per inserire Davis tra le alternative a Rasmus Højlund, mantenendo il controllo sul cartellino di Lucca dopo un investimento complessivo da 35 milioni di euro. Per i friulani il ragionamento sarebbe diverso: il ritorno di un attaccante già capace di raggiungere la doppia cifra in bianconero avrebbe un valore tecnico, ma andrebbe confrontato con la perdita temporanea dell'inglese.
Anche il conguaglio inciderebbe nella valutazione. Una compensazione potrebbe rendere l'accordo più interessante, senza però sostituire il contributo che Davis garantisce sul campo.
Lo scambio resta comunque uno scenario, senza un accordo ufficializzato tra le società. Gli azzurri valutano l'uscita del proprio centravanti anche attraverso altre soluzioni, mentre l'Udinese si trova davanti a un'ipotesi che riguarda direttamente la composizione del reparto offensivo.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di una pista, non di un affare fatto. I prossimi mesi diranno se i friulani riterranno il ritorno di Lucca sufficiente a compensare la partenza di Davis.






